Giocoli e Pieri (FI-PdL): «Che fine faranno le asl dismesse?»
«Che fine faranno le asl dismesse?». E' quanto chiedono di sapere la capogruppo di FI-PdL Bianca Maria Giocoli e il consigliere Massimo Pieri.
«Nel Quartiere 1 - sottolineano i due esponenti dell'opposizione - saranno soppressi, tra il 2009 ed il 2011, ben 6 presidi tra cui l'ambulatorio polivalente dell'ex San Giovanni di Dio in Borgognissanti per il quale è prevista l'alienazione della trecentesca struttura da destinarsi a quanto pare a sede unitaria delle università statunitensi ed estere presenti a Firenze».
«L'associazione San Giovanni di Dio - prosegue l'interrogazione - contraria all'alienazione dell'immobile, ha da tempo predisposto un progetto per il recupero del primo piano dell'edificio, ancora oggi chiuso ed inutilizzato, per la realizzazione del museo dell'associazione. I numerosi servizi ambulatoriali ed amministrativi concentrati nella struttura di Borgognissanti, punto di riferimento per numerosissimi cittadini di Firenze, verranno in parte trasferiti a Montedomini, pare attraverso la realizzazione di una nuova struttura da aggiungere all'esistente, con gravi disagi per l'utenza anche a causa degli scarsi e difficoltosi collegamenti offerti dal servizio di trasporto pubblico ed esborsi di pubblico danaro».
«Ulteriori disagi per l'utenza - secondo Bianca Maria Giocoli e Massimo Pieri - deriveranno dalla ventilata soppressione dei 15 presidi polivalenti dell'aslche interesseranno tutti i quartieri cittadini: nel centro storico saranno soppressi tra gli altri il centro di Santissima Annunziata, piazza del Carmine, Borgo Pinti e piazza Brunelleschi. Ma la predisposizione e l'attuazione del piano, per le sue forti implicazioni sociali e finanziarie, dovrebbe essere preceduta da un'adeguata riflessione anche presso le sedi istituzionali deputate».
Questo il testo dell'interrogazione:
INTERROGAZIONE
Oggetto: Per avere informazioni in merito alle notizie sulla progettata soppressione di alcuni presidi ASL di Firenze.
Proponenti: Giocoli e Pieri (F.I. -PDL)
Appreso dai mezzi di informazione che l'Azienda Sanitaria Firenze ha predisposto un progetto (parte integrante del Piano Strutturale) per la soppressione e la concentrazione di 15 punti ASL cittadini;
Appreso che nel Q. 1 saranno soppressi, tra il 2009 ed il 2011, ben 6 presidi tra cui l'ambulatorio polivalente dell'ex San Giovanni di Dio in Borgognissanti per il quale è prevista l'alienazione della trecentesca struttura da destinarsi a quanto pare a sede unitaria delle università statunitensi ed estere presenti a Firenze;
Ricordato che l'Associazione San Giovanni di Dio, contraria all'alienazione dell'immobile, ha da tempo predisposto un progetto per il recupero del piano I° dell'edificio (ex sala vaccinazioni), a tuttoggi chiuso ed inutilizzato, per la realizzazione del museo dell'associazione;
Appreso altresì che i numerosi servizi ambulatoriali ed amministrativi concentrati nella struttura di Borgognissanti, punto di riferimento per numerosissimi cittadini di Firenze, verranno in parte trasferiti a Montedomini, pare attraverso la realizzazione di una nuova struttura da aggiungere all'esistente, con gravi disagi per l'utenza anche a causa degli scarsi e difficoltosi collegamenti offerti dal servizio di trasporto pubblico ed esborsi di pubblico danaro;
Rilevato inoltre che ulteriori disagi per l'utenza deriveranno dalla ventilata soppressione dei 15 presidi polivalenti dell'ASL che interesseranno tutti i quartieri cittadini (nel centro storico saranno soppressi tra gli altri il centro di Santissima Annunziata, Piazza del Carmine, Borgo Pinti e Piazza Brunelleschi);
Ritenuto che la predisposizione e l'attuazione del piano in questione, per le sue forti implicazioni sociali e finanziarie, dovrebbe essere preceduta da un'adeguata riflessione anche presso le sedi istituzionali deputate
Interroga il Sindaco per sapere
Se rispondono al vero le notizie di stampa e le indiscrezioni trapelate sul piano di dismissioni, concentrazione e trasferimenti dei presidi ASL dell'Azienda Sanitaria Firenze;
Se rispondono al vero le indiscrezioni sulla struttura trecentesca che attualmente ospita il poliambulatorio-presidio ASL in Borgognissanti;
Se, considerato il pregio storico-artistico della struttura, la Società della Salute, la ASL e le competenti autorità hanno acquisito i necessari pareri della Sovrintendenza e valutato progetti alternativi di utilizzo, anche a fini museali e culturali, dell'ex ospedale di San Giovanni di Dio;
Se non si ritenga di sottoporre, preventivamente e prima dell'approvazione del Piano strutturale, il piano dell'ASL alla valutazione degli organi elettivi e della cittadinanza per il grave impatto che si produrrà nella fruizione dei servizi da parte dell'utenza e nella concentrazione di questi in altre strutture che dovranno essere appositamente realizzate ed attrezzate;
Quali sono gli oneri finanziari derivanti dall'attuazione dell'intera operazione e quale sarà il destino delle strutture abbandonate.
«Nel Quartiere 1 - sottolineano i due esponenti dell'opposizione - saranno soppressi, tra il 2009 ed il 2011, ben 6 presidi tra cui l'ambulatorio polivalente dell'ex San Giovanni di Dio in Borgognissanti per il quale è prevista l'alienazione della trecentesca struttura da destinarsi a quanto pare a sede unitaria delle università statunitensi ed estere presenti a Firenze».
«L'associazione San Giovanni di Dio - prosegue l'interrogazione - contraria all'alienazione dell'immobile, ha da tempo predisposto un progetto per il recupero del primo piano dell'edificio, ancora oggi chiuso ed inutilizzato, per la realizzazione del museo dell'associazione. I numerosi servizi ambulatoriali ed amministrativi concentrati nella struttura di Borgognissanti, punto di riferimento per numerosissimi cittadini di Firenze, verranno in parte trasferiti a Montedomini, pare attraverso la realizzazione di una nuova struttura da aggiungere all'esistente, con gravi disagi per l'utenza anche a causa degli scarsi e difficoltosi collegamenti offerti dal servizio di trasporto pubblico ed esborsi di pubblico danaro».
«Ulteriori disagi per l'utenza - secondo Bianca Maria Giocoli e Massimo Pieri - deriveranno dalla ventilata soppressione dei 15 presidi polivalenti dell'aslche interesseranno tutti i quartieri cittadini: nel centro storico saranno soppressi tra gli altri il centro di Santissima Annunziata, piazza del Carmine, Borgo Pinti e piazza Brunelleschi. Ma la predisposizione e l'attuazione del piano, per le sue forti implicazioni sociali e finanziarie, dovrebbe essere preceduta da un'adeguata riflessione anche presso le sedi istituzionali deputate».
Questo il testo dell'interrogazione:
INTERROGAZIONE
Oggetto: Per avere informazioni in merito alle notizie sulla progettata soppressione di alcuni presidi ASL di Firenze.
Proponenti: Giocoli e Pieri (F.I. -PDL)
Appreso dai mezzi di informazione che l'Azienda Sanitaria Firenze ha predisposto un progetto (parte integrante del Piano Strutturale) per la soppressione e la concentrazione di 15 punti ASL cittadini;
Appreso che nel Q. 1 saranno soppressi, tra il 2009 ed il 2011, ben 6 presidi tra cui l'ambulatorio polivalente dell'ex San Giovanni di Dio in Borgognissanti per il quale è prevista l'alienazione della trecentesca struttura da destinarsi a quanto pare a sede unitaria delle università statunitensi ed estere presenti a Firenze;
Ricordato che l'Associazione San Giovanni di Dio, contraria all'alienazione dell'immobile, ha da tempo predisposto un progetto per il recupero del piano I° dell'edificio (ex sala vaccinazioni), a tuttoggi chiuso ed inutilizzato, per la realizzazione del museo dell'associazione;
Appreso altresì che i numerosi servizi ambulatoriali ed amministrativi concentrati nella struttura di Borgognissanti, punto di riferimento per numerosissimi cittadini di Firenze, verranno in parte trasferiti a Montedomini, pare attraverso la realizzazione di una nuova struttura da aggiungere all'esistente, con gravi disagi per l'utenza anche a causa degli scarsi e difficoltosi collegamenti offerti dal servizio di trasporto pubblico ed esborsi di pubblico danaro;
Rilevato inoltre che ulteriori disagi per l'utenza deriveranno dalla ventilata soppressione dei 15 presidi polivalenti dell'ASL che interesseranno tutti i quartieri cittadini (nel centro storico saranno soppressi tra gli altri il centro di Santissima Annunziata, Piazza del Carmine, Borgo Pinti e Piazza Brunelleschi);
Ritenuto che la predisposizione e l'attuazione del piano in questione, per le sue forti implicazioni sociali e finanziarie, dovrebbe essere preceduta da un'adeguata riflessione anche presso le sedi istituzionali deputate
Interroga il Sindaco per sapere
Se rispondono al vero le notizie di stampa e le indiscrezioni trapelate sul piano di dismissioni, concentrazione e trasferimenti dei presidi ASL dell'Azienda Sanitaria Firenze;
Se rispondono al vero le indiscrezioni sulla struttura trecentesca che attualmente ospita il poliambulatorio-presidio ASL in Borgognissanti;
Se, considerato il pregio storico-artistico della struttura, la Società della Salute, la ASL e le competenti autorità hanno acquisito i necessari pareri della Sovrintendenza e valutato progetti alternativi di utilizzo, anche a fini museali e culturali, dell'ex ospedale di San Giovanni di Dio;
Se non si ritenga di sottoporre, preventivamente e prima dell'approvazione del Piano strutturale, il piano dell'ASL alla valutazione degli organi elettivi e della cittadinanza per il grave impatto che si produrrà nella fruizione dei servizi da parte dell'utenza e nella concentrazione di questi in altre strutture che dovranno essere appositamente realizzate ed attrezzate;
Quali sono gli oneri finanziari derivanti dall'attuazione dell'intera operazione e quale sarà il destino delle strutture abbandonate.