Imbratta con della vernice viola il muro di Palazzo Vecchio, preso e arrestato dalla Polizia Municipale
Ha imbrattato il muro di Palazzo Vecchio con della vernice viola, ma è stato notato e fermato dalla Polizia Municipale. Per l'uomo, S.M. nato a Sassari nel 1980, è scattato l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
L'episodio è avvenuto domenica intorno alle 22.30. Due agenti del distaccamento centrale erano in piazza della Signoria per il consueto servizio di vigilanza quando hanno notato un uomo in atteggiamento sospetto vicino a Palazzo Vecchio, per la precisione nei pressi della Porta Carraia di via dei Gondi. I vigili si sono quindi avvicinati per controllare e hanno così constatato che l'uomo stava imbrattando il muro di Palazzo Vecchio, utilizzando un tampone viola poi ritrovato in un cestino. L'uomo, alla vista degli agenti, si è dato alla fuga verso ma alla fine, anche grazie alla collaborazione di una guardia giurata, gli agenti sono riusciti a bloccare S.M. in via dei Cimatori. Una volta fermato, l'uomo ha cominciato ad opporre resistenza, scalciando e sferrando pugni ai due vigili e minacciandoli. Alla fine gli agenti sono riusciti, con molta difficoltà, a bloccarlo e ad accompagnarlo, anche grazie ad una pattuglia arrivata d'ausilio, al Comando per gli accertamenti e le procedure del caso. L'uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento e dell'arresto è stato informato il pubblico ministero di turno.
Ieri il giudice ha convalidato l'arresto con obbligo di dimora a Firenze fino alla data del processo, fissata per il 26 giugno. (mf)
L'episodio è avvenuto domenica intorno alle 22.30. Due agenti del distaccamento centrale erano in piazza della Signoria per il consueto servizio di vigilanza quando hanno notato un uomo in atteggiamento sospetto vicino a Palazzo Vecchio, per la precisione nei pressi della Porta Carraia di via dei Gondi. I vigili si sono quindi avvicinati per controllare e hanno così constatato che l'uomo stava imbrattando il muro di Palazzo Vecchio, utilizzando un tampone viola poi ritrovato in un cestino. L'uomo, alla vista degli agenti, si è dato alla fuga verso ma alla fine, anche grazie alla collaborazione di una guardia giurata, gli agenti sono riusciti a bloccare S.M. in via dei Cimatori. Una volta fermato, l'uomo ha cominciato ad opporre resistenza, scalciando e sferrando pugni ai due vigili e minacciandoli. Alla fine gli agenti sono riusciti, con molta difficoltà, a bloccarlo e ad accompagnarlo, anche grazie ad una pattuglia arrivata d'ausilio, al Comando per gli accertamenti e le procedure del caso. L'uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento e dell'arresto è stato informato il pubblico ministero di turno.
Ieri il giudice ha convalidato l'arresto con obbligo di dimora a Firenze fino alla data del processo, fissata per il 26 giugno. (mf)