"Streets Without Wall". Arte contemporanea, la Misericordia di Firenze per il "Villaggio di San Sebastiano"

Dal 13 aprile al 3 maggio il centro storico di Firenze si trasformerà in una grande kermesse di artisti di strada, grazie a "Streets without wall": evento di urban art promosso dall'assessorato alle attività produttive, organizzato, per la prima volta, dalla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze,
L'iniziativa è finalizzata a promuovere e sostenere il nuovo progetto Art Charity "Villaggio San Sebastiano" per finanziare una struttura all'avanguardia per l'accoglienza di disabili intellettivi, un centro di ricerca ed un complesso europeo per l'arte-terapia dove artisti, disabili intellettivi e personale medico potranno interagire sviluppando un reciproco arricchimento, dimostrando come l'arte (anche quella contemporanea) può diventare veicolo di carità per iniziative socio-culturali sensibilizzando e stimolando l'opinione pubblica verso problematiche sempre attuali.
"L'arte di strada è un atto di amore verso la città. Dentro un territorio possiamo creare un segno, un'identità collettive. C'è l'interesse a pubblicare per rendersi pubblici, in uno spazio urbano che sempre meno ci appartiene" hanno spiegato gli organizzatori della manifestazione e gli artisti intervenuti Ivan e Bros che si sono definiti "Briganti imbrattatori".
La manifestazione è curata da Chiara Canali e si articola in diverse tappe e appuntamenti che comprendono una mostra al Museo della Misericordia, uno show di wall drawing nel Garage della Misericordia, location underground nel centro della città, session di painting dal vivo sul piazzale della Misericordia, di fronte a piazza Duomo, "customizzazione" di autoveicoli, tessuti, accessori, oggetti di design e gadget.
Gli artisti coinvolti nel progetto, circa sessanta fra i più importanti del settore, sia a livello nazionale che internazionale, doneranno una loro opera alla Misericordia pe sostenere il progetto.
La mostra sarà inaugurata il giorno di Pasquetta e, per l'occasione, nelle sale del Museo della Misericordia, sarà presentata una selezione delle opere donate, accanto ai dipinti della collezione permanente.
Al termine della rassegna, le opere saranno messe all'asta ed il ricavato sarà devoluto all'Arciconfraternita della Misericordia, per sostenere il progetto Art Charity "Villaggio di San Sebastiano".
I numerosi appuntamenti cominceranno con un'inedita azione su scala urbana e sviluppo macroscopico, dell'artista milanese Bros sulla facciata del Palazzo della Misericordia, in Piazza Duomo, mentre dal 13 al 23 aprile sarà realizzata una grande sessione di painting dal vivo, dove gli spettatori potranno vedere all'opera alcuni tra i più importanti nomi dell'urban art internazionale, fra cui M-City dalla Polonia, Dome dalla Germania, TvBoy da Barcellona, Etnik e Smart di Firenze, Dado & Stefy di Bologna, Ozmo, El Gato Chimney, Santy e Luze di Milano, chiamati per l'occasione ad esprimere la propria creatività, secondo le differenti tipologie di stile e linguaggio.
Questa opera collettiva includerà nel percorso non solo i muri del garage della Misericordia, in piazza Duomo, aperti al pubblico in esclusiva come inedita location, ma anche il perimetro del grande parcheggio della Stazione di Rifredi, grazie alla disponibilità delle Ferrovie dello Stato.
Sempre il 24 aprile in piazza della Repubblica, Ivan il Poeta di strada realizzerà la pagina bianca più grande al mondo in un happening artistico che interesserà i disabili intellettivi, l'artista ed il pubblico della città in un intervento diretto e coinvolgente.
Al termine della manifestazione sarà edito un catalogo bilingue che conterrà la pubblicazione di tutte le opere donate e degli interventi di wall drawing realizzati nel tessuto della città a testimoniare la pluralità di espressioni artistiche coinvolte in questo evento di Street Art Charity.
La urban art è un movimento artistico che negli ultimi anni si è notevolmente sviluppato diventando un fenomeno internazionale capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di artisti e di pubblico, dando voce a quella parte di cultura, cosiddetta suburbana, si è sviluppata nelle strade e nelle periferie delle grandi città, diventando così forma di espressione e comunicazione fruibile da chiunque.
Come forma artistica vicina alle persone, l'arte di strada si avvicina ai propositi caritatevoli e umanitari perseguiti dalla Arciconfraternita della Misericordia, fondata nel 1244 come prima compagnia di carità al mondo, ancora oggi fedele alla sua originaria funzione e attiva in diverse parti del globo.
"Streets Without Wall" è realizzato in collaborazione con AGR - Agenzia Giornalistica Radiotelevisiva, Avantgarde, Caf Scarl, C.P.F. Costruzioni S.p.a, Ferrovie dello Stato, Fondazione Teseco per l'Arte, Haworth, La Perla, Maimeri (che ha fornito i colori utilizzati dagli artisti nella realizzazione delle loro opere), MTN 94, Opera.net, Showbyte, Studio Pesci, Time and Mind e Yoox. (uc)