Giocoli (FI-Pdl): «Con 32 delibere importanti da approvare si perde tempo con la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini»
«Entro la fine del mandato amministrativo, ovvero il 22 aprile, ci sono 32 delibere da approvare, e la maggioranza porta nel consiglio comunale di oggi quella per togliere la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Cosa possono pensare i cittadini di questa amministrazione?». E' quanto si chiede Bianca Maria Giocoli, capogruppo di Forza Italia-PdL.
«Tra queste delibere - sottolinea l'esponente del centrodestra - c'è quella per la costituzione del soggetto per la realizzazione del termovalorizzatore, il regolamento per le affissioni, gli indirizzi alla Firenze parcheggi, l'assegnazione dei diritti di superficie al project Firenze Mobilità, il piano di somministrazione dei chioschi, i centri estivi, il bilancio della Società della Salute più varianti e variantine e piani di recupero. Senza dimenticare la 'cigliegina sulla torta', ovvero il piano strutturale. Per tre lunedì di seguito abbiamo disquisito per ore della cittadinanza a Giuseppe Englaro, abbiamo ascoltato ore di dibattito ozioso su Mussolini. A quando la delibera per revocare la cittadinanza onoraria a Galeazzo Ciano?».
«A parte il fatto che questa maggioranza si pone in maniera arrogante nei confronti di chi approvò questa delibera - ha proseguito Bianca Maria Giocoli - come si può pensare che chi viene dopo, anche a distanza di molti decenni, possa, con un 'colpo di mano', revocare decisioni prese da altri, decontestualizzandole dal periodo storico? Si tratta di un atteggiamento arrogante, che denota poco rispetto delle istituzioni e della democrazia».
«E se al consiglio comunale in carica nel 2056 sta antipatico Riccardo Muti o Chiara Lubich che si fa? - ha concluso la capogruppo di Forza Italia - si revocano le cittadinanze onorarie in un continuo 'togli e metti' veramente inaudito? Egoisticamente, tuttavia, non possiamo che essere compiaciuti di questo ennesimo autogol della maggioranza: il 6 e 7 giugno si vota e i cittadini, che non hanno l' 'anello al naso', sapranno giudicare e distinguere la concretezza dall'insulsa demagogia». (fn)
«Tra queste delibere - sottolinea l'esponente del centrodestra - c'è quella per la costituzione del soggetto per la realizzazione del termovalorizzatore, il regolamento per le affissioni, gli indirizzi alla Firenze parcheggi, l'assegnazione dei diritti di superficie al project Firenze Mobilità, il piano di somministrazione dei chioschi, i centri estivi, il bilancio della Società della Salute più varianti e variantine e piani di recupero. Senza dimenticare la 'cigliegina sulla torta', ovvero il piano strutturale. Per tre lunedì di seguito abbiamo disquisito per ore della cittadinanza a Giuseppe Englaro, abbiamo ascoltato ore di dibattito ozioso su Mussolini. A quando la delibera per revocare la cittadinanza onoraria a Galeazzo Ciano?».
«A parte il fatto che questa maggioranza si pone in maniera arrogante nei confronti di chi approvò questa delibera - ha proseguito Bianca Maria Giocoli - come si può pensare che chi viene dopo, anche a distanza di molti decenni, possa, con un 'colpo di mano', revocare decisioni prese da altri, decontestualizzandole dal periodo storico? Si tratta di un atteggiamento arrogante, che denota poco rispetto delle istituzioni e della democrazia».
«E se al consiglio comunale in carica nel 2056 sta antipatico Riccardo Muti o Chiara Lubich che si fa? - ha concluso la capogruppo di Forza Italia - si revocano le cittadinanze onorarie in un continuo 'togli e metti' veramente inaudito? Egoisticamente, tuttavia, non possiamo che essere compiaciuti di questo ennesimo autogol della maggioranza: il 6 e 7 giugno si vota e i cittadini, che non hanno l' 'anello al naso', sapranno giudicare e distinguere la concretezza dall'insulsa demagogia». (fn)