Piano strutturale, Giocoli (FI-PdL) e Donzelli (AN-PdL): «Renzi non firmi l'accordo con il Comune»

«Se Matteo Renzi ha coraggio e vuole essere coerente con le sue più recenti esternazioni non deve firmare l'accordo con il Comune di Firenze sul piano strutturale». E' quanto hanno dichiarato la capogruppo di Forza Italia-PdL Bianca Maria Giocoli e il consigliere Giovanni Donzelli (AN-PdL).
«Lo scorso febbraio, intervenendo a un dibattito con gli altri candidati alle primarie, organizzato da Arcat Legacoop, Confcooperative Toscana Federabitazione e Agci Abitazione - hanno ricordato i due esponenti del centrodestra - Renzi affermò: 'quello che do è un giudizio politico, per niente positivo. Anche se la sua approvazione o meno non mi riguarda. Il piano ora in discussione non ha un'idea forte di sviluppo della città: dà un'idea tenue, molliccia della Firenze del futuro. In alcune parti presenta elementi di tecnicità eccessiva, ha un elemento di genericità e di mancanza di prospettiva. Potrebbe andar bene per città come Udine o Barletta'».
«Renzi - hanno aggiunto - ha una sola scelta per condivide politicamente le scelte di questa amministrazione. L'accordo tra Provincia e Comune di Firenze, come ci hanno spiegato questa mattina in commissione urbanistica il presidente della commissione Antongiulio Barbaro e il responsabile del procedimento Maurizio Talocchini, verrà firmato nei prossimi giorni. Se il presidente della Provincia e candidato a sindaco del centrosinistra intende affermare la sua discontinuità rispetto all'amministrazione Domenici non può mettere la sua firma su quell'accordo».
«In caso contrario - hanno concluso Giocoli e Donzelli - 'molliccio' non sarà solo il piano strutturale ma la sua politica. E portando a compimento, in perfetta continuità, le scelte di Domenici, Biagi, Di Benedetto, Formigli e Barbaro». (fn)