Regolamento dei soggiorni residenziali estivi per i ragazzi dai 13 ai 17 anni, approvato in consiglio comunale
E' stato approvato questo pomeriggio in consiglio comunale, con 25 voti a favore, il regolamento dei soggiorni residenziali estivi per ragazzi dai 13 ai 17 anni di età, presentato dall'assessore ai rapporti con i quartieri e ai nuovi stili di vita Cristina Bevilacqua.
Il regolamento è nato dopo un percorso di partecipazione per la valutazione e programmazione del servizio centri estivi, durante il quale veniva manifestata dai genitori l'esigenza di occupare il tempo libero per quei ragazzi che, per motivi di età, si sentono "troppo grandi" per partecipare alle attività dei centri estivi (rivolti ai bambini a partire dai 3 fino ai 14 anni).
L'aspetto innovativo dei soggiorni residenziali estivi è proprio l'offerta che viene data ai ragazzi in questa fascia di età di partecipare a brevi vacanze, dagli 8 ai 15 giorni, in località marine, montane e collinari, offrendo opportunità che riguardano l'avventura e lo sport, oppure soggiorni studio in Italia o all'estero. La positiva esperienza, riscontrata dopo due anni di sperimentazione realizzata dal Comune, dove è stato notato un progressivo aumento degli iscritti e un elevato gradimento da parte degli utenti, ha portato l'assessorato ai rapporti con i quartieri a predisporre un regolamento "su misura" per i ragazzi dai 13 ai 17 anni.
"La fascia dell'età adolescenziale è un periodo molto importante nella crescita dei giovani- ha spiegato l'assessore ai rapporti con i quartieri Cristina Bevilacqua -. I soggiorni residenziali estivi per i ragazzi da 13 ai 17 anni sono un'opportunità che l'amministrazione comunale offre per promuovere esperienze di apprendimento, confronto e autonomia e per valorizzare il tempo libero estivo".
Nel regolamento sono elencate le finalità del servizio volte a valorizzare il tempo libero giovanile con attività che promuovano la crescita dei ragazzi e rispondano ai bisogni di nuove esperienze, conoscenze e svago, e i requisiti di accesso ai soggiorni estivi. L'amministrazione comunale svolgerà un'attività di programmazione delle attività, definirà le tipologie e le caratteristiche dei soggiorni, svolgerà una gara per affidare la realizzazione a imprese o consorzi che operano nel settore del turismo giovanile a valenza sociale, educativa, ricreativa, sportiva, culturale e naturalistica. La scelta delle offerte migliori avverrà utilizzando congiuntamente i criteri della qualità e dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Infine nel regolamento sono previste le modalità di pagamento dei soggiorni estivi, il cui costo è a totale carico dei genitori e le eventuali rinunce. La valutazione del servizio e i controlli verranno effettuati dall'amministrazione comunale nel corso dell'attività, al fine di accertarne la regolare esecuzione.
Le prossime iscrizioni sono previste nel mese di maggio presso la direzione Area Metropolitana e Decentramento, via Pietrapiana 53. (pc)
Il regolamento è nato dopo un percorso di partecipazione per la valutazione e programmazione del servizio centri estivi, durante il quale veniva manifestata dai genitori l'esigenza di occupare il tempo libero per quei ragazzi che, per motivi di età, si sentono "troppo grandi" per partecipare alle attività dei centri estivi (rivolti ai bambini a partire dai 3 fino ai 14 anni).
L'aspetto innovativo dei soggiorni residenziali estivi è proprio l'offerta che viene data ai ragazzi in questa fascia di età di partecipare a brevi vacanze, dagli 8 ai 15 giorni, in località marine, montane e collinari, offrendo opportunità che riguardano l'avventura e lo sport, oppure soggiorni studio in Italia o all'estero. La positiva esperienza, riscontrata dopo due anni di sperimentazione realizzata dal Comune, dove è stato notato un progressivo aumento degli iscritti e un elevato gradimento da parte degli utenti, ha portato l'assessorato ai rapporti con i quartieri a predisporre un regolamento "su misura" per i ragazzi dai 13 ai 17 anni.
"La fascia dell'età adolescenziale è un periodo molto importante nella crescita dei giovani- ha spiegato l'assessore ai rapporti con i quartieri Cristina Bevilacqua -. I soggiorni residenziali estivi per i ragazzi da 13 ai 17 anni sono un'opportunità che l'amministrazione comunale offre per promuovere esperienze di apprendimento, confronto e autonomia e per valorizzare il tempo libero estivo".
Nel regolamento sono elencate le finalità del servizio volte a valorizzare il tempo libero giovanile con attività che promuovano la crescita dei ragazzi e rispondano ai bisogni di nuove esperienze, conoscenze e svago, e i requisiti di accesso ai soggiorni estivi. L'amministrazione comunale svolgerà un'attività di programmazione delle attività, definirà le tipologie e le caratteristiche dei soggiorni, svolgerà una gara per affidare la realizzazione a imprese o consorzi che operano nel settore del turismo giovanile a valenza sociale, educativa, ricreativa, sportiva, culturale e naturalistica. La scelta delle offerte migliori avverrà utilizzando congiuntamente i criteri della qualità e dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Infine nel regolamento sono previste le modalità di pagamento dei soggiorni estivi, il cui costo è a totale carico dei genitori e le eventuali rinunce. La valutazione del servizio e i controlli verranno effettuati dall'amministrazione comunale nel corso dell'attività, al fine di accertarne la regolare esecuzione.
Le prossime iscrizioni sono previste nel mese di maggio presso la direzione Area Metropolitana e Decentramento, via Pietrapiana 53. (pc)