Rapiti nelle Filippine, Capalad (presidente consiglio stranieri): «Gli ostaggi siano liberati»
«Ci auguriamo che i tre ostaggi, tra i quali l'italiano Vagni, siano liberati e possano riabbracciare quanto prima le loro famiglie». E' quanto ha dichiarato Divina Capalad, presidente del consiglio degli stranieri del Comune di Firenze dopo la scadenza dell'ultimatum dei sequestratori dei tre cooperanti della Croce Rossa internazionale, tra i quali l'italiano Eugenio Vagni, rapiti nelle Filippine e minacciati di morte.
«Sono ore drammatiche - ha aggiunto la presidente Capalad - ma conserviamo la speranza che gli ostaggi vengano rilasciati, a motivo del bene che hanno fatto alle popolazioni delle Filippine e del bene che vorrebbero continuare a fare». (fn)
«Sono ore drammatiche - ha aggiunto la presidente Capalad - ma conserviamo la speranza che gli ostaggi vengano rilasciati, a motivo del bene che hanno fatto alle popolazioni delle Filippine e del bene che vorrebbero continuare a fare». (fn)