Ecco la relazione conclusiva del presidente della commissione speciale lavoro Leonardo Pieri
Questo il testo della relazione conclusiva al consiglio comunale di Leonardo Pieri, presidente commissione speciale lavoro:
«Relazione conclusiva
La Commissione Speciale sui temi dell'Occupazione e del Lavoro del Consiglio Comunale di Firenze si è insediata il 18 luglio 2007 a seguito dell'approvazione, da parte del C.C. della delibera n. 2007/00482.
La necessità di costituire la Commissione era nata dal fatto che dopo 3 anni di legislatura il Consiglio aveva dovuto affrontare numerosi incontri con rappresentanze sindacali e lavoratori senza che vi fosse uno strumento politico idoneo a svolgere questa funzione. Fino ad allora era la Conferenza dei Capigruppo o di Programmazione, nel caso di vicende urgenti, a supplire a questa funzione ma la difficoltà di prestare l'attenzione specifica e la necessaria continuità politica a quegli incontri era palese facendoli apparire troppo formali ed essenzialmente poco utili. Da questo punto di vista si è delineato, fin da subito, il profilo della Commissione, che sarebbe stato declinato all'ascolto delle varie situazioni critiche sia internamente al Comune, sia di quelle esterne ad esso e di avanzare proposte e atti in grado di farle emergere e, dove possibile, a dare un contributo politico-istituzionale per la loro soluzione.
La scelta del Consiglio di istituire la Commissione Speciale sui Temi dell'Occupazione e del Lavoro si è rivelata positiva, come dimostra anche la successiva integrazione di consiglieri del centrodestra, in un primo momento contrario e privo di membri in commissione.
METODOLOGIA
La Commissione si è mossa su questi temi affrontando tutte le realtà al fine di rispondere il più possibile alle istanze dei lavoratori anche in collaborazione, quando possibile, con altre commissioni consiliari. Il metodo adottato è sempre stato incentrato sul tentativo di offrire una "sponda" istituzionale, cercando quindi di avere una panoramica complessiva dei problemi e ascoltando dunque tutti i soggetti interessati.
La prassi seguita nei casi di crisi aziendali, vertenze sindacali o altri tipi di emergenze, potrebbe essere così schematizzata:
audizione richiedenti (lavoratori, rappresentanze sindacali, associazioni di categoria)
audizione interlocutori (assessori, dirigenti di aziende private o partecipate, enti)
3) proposta atti di indirizzo
Nel caso in cui la Commissione si sia occupata di temi più generali, quali la sicurezza sul lavoro, la precarietà, convegni o lo studio della realtà lavorativa nel comune di Firenze il metodo usato è stato ovviamente diverso di volta in volta, ma teso sempre alla collaborazione con altri soggetti istituzionali e sociali e alla comprensione delle complessità dei problemi.
OBIETTIVI
La Commissione Speciale sui Temi della Occupazione e del Lavoro del Consiglio Comunale di Firenze era stata istituita con i seguenti obiettivi:
Ricognizione sulle effettive condizioni di lavoro sul territorio fiorentino e sui processi di trasformazione in atto;
verificare il coordinamento degli Uffici comunali la cui attività ha pertinenza con gli obiettivi della Commissione;
effettuare una ricognizione delle esperienze e delle legislazioni italiane ed europee tese alla riduzione del lavoro precario a alla tutela dei diritti dei lavoratori;
prendere iniziative pubbliche con l'obbiettivo di sensibilizzare ed informare l'opinione
pubblica e soprattutto le giovani generazioni sul tema del lavoro;
verificare la possibilità di offrire servizi diretti, tesi ad informare i lavoratori, in particolare i giovani cittadini di Firenze
Settori d'intervento
Fin dall'inizio la commissione è stata impegnata in un confronto continuo con le tante e diverse situazioni critiche che si sono venute a creare nell'area fiorentina e che hanno messo in luce una realtà in rapido e profondo cambiamento.
Le audizioni e le situazioni di cui la Commissione si è occupata, divise per settori d'intervento e in modo cronologico, sono state:
Crisi aziendali, vertenze:
2007:
- Rappresentanze Sindacali dei Vigili del fuoco del fuoco
Lavoratori della "Ippodromi &Città S.p.a."
Lavoratori di Metropoli
2008:
Vertenza Elettrolux
Situazione lavoratori della Banca Toscana
Vertenza Menarini
Lavoratori dell'Area della Ricerca del CNR di Firenze
Rappresentanti Sindacato SNASS in merito alla situazione degli stewards della A.C. Fiorentina
Vertenza Seves
2009
Rappresentanti Sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sulla situazione dei lavoratori Adf
Lavoratori stabilizzandi precari dell' Università degli Studi di Firenze
2) Situazioni interne al Comune, Aziende Partecipate:
2007:
Stabilizzazione dei precari del Comune
Rappresentanze Sindacali di SAS s.p.a.
Rsu Ataf
2008:
Situazione Anagrafe
LSU Ufficio Catalogo
Funzione Pubblica
- Rappresentanze Sindacali Ataf
Situazione dei lavoratori del Comune di Firenze nelle piscine e nelle palestre comunali
Presidente della Mukki S.P.A
Regolamento per la concessione in gestione degli impianti sportivi comunali
Situazione lavoratori ex-LSU dell'Ufficio Catalogo
Situazione Ataf
2009
- Associazioni di categoria del settore pubblicitario
3) Sicurezza
2008
La sicurezza del lavoro è diventata sempre più un fattore centrale della riflessione e dell'intervento politico-istituzionale, soprattutto in conseguenza dell'aumento dei morti e degli infortuni degli ultimi anni. La tragedia della Thyssen-group, con ben 7 morti in un unico incidente che ha attirato l'attenzione dei mass-media e lo stillicidio quotidiano di lavoratori, anche in Toscana, ha reso evidente che sul tema della sicurezza era ed è necessario un intervento deciso sia sul piano delle iniziative concrete sia su quello più generale ma non meno importante della "Cultura della sicurezza".
A tal fine è stato creato un "Tavolo Inter-istituzionale fra il Comune e la Provincia" sui temi della Sicurezza, composto dai Presidenti dei Consigli, gli Assessori competenti, il Responsabile della Sicurezza, i Presidenti delle Commissioni Consiliari.
- Legge Regionale "in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro"
2009
- Situazione degli RLS del Comune di Firenze - razionalizzazione del Sistema di Prevenzione e Sicurezza del Comune
Campagne di sensibilizzazione
2007
Lavoratori e cittadini esposti o ex-esposti all'amianto
Indagine Statistica sulla occupazione/disoccupazione delle giovani generazioni in fascia 19/34 anni
Contributo a Borsa Lavoro-Progetto ex-detenuti
2008:
- Seminario sul tema "Stranieri Imprenditori e Lavoratori: Problematiche ed Opportunità", in collaborazione con la Seconda Commissione Consiliare
CONCLUSIONI
A giudizio quasi unanime di tutte le figure più autorevoli in materia economica lo scenario che si presenta vede l'aggravarsi di una crisi del tutto inedita sia per la sua ampiezza su scala mondiale sia per la sua durata nel tempo.
Se la realtà fiorentina, sempre più da intendersi come Area Metropolitana anche sul piano produttivo e sociale, appariva già in forte cambiamento fino a pochi mesi fa, l'impatto con la crisi rischia di essere molto forte. Il moltiplicarsi del ricorso alla Cassa Integrazione, la chiusura o il ridimensionamento di molte aziende, con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro e l'utilizzo sempre più massiccio di lavoro precario o di lavoro nero (anche parziale) ed altri fattori, indicano una difficoltà crescente e di un malessere sempre più diffuso nella popolazione che mette a dura prova anche un sistema produttivo e sociale solido come quello toscano e fiorentino.
In un momento così difficile e carico di incognite le Istituzioni Cittadine ed in particolare il Consiglio Comunale, sono chiamate a un ruolo decisivo in almeno due direzioni:
Come parte dello Stato più vicina ai cittadini e ai lavoratori, il Comune, attraverso una strumentazione politica ed istituzionale adeguata e specifica, deve offrire innanzitutto capacità di ascolto e di comprensione dei problemi. E' inoltre necessario far sentire il sostegno di una comunità il più possibile unita nel prendere le iniziative idonee a far fronte alle emergenze che la crisi economica porrà di volta in volta;
Programmazione e razionalizzazione degli interventi di rilancio dell'economia fiorentina, riuscendo a valorizzare quelle qualità, quelle conoscenze e quelle capacità produttive che il territorio fiorentino ha sempre offerto come antidoto alle difficoltà passate.
Il Presidente della Commissione
Leonardo Pieri»
(fn)
«Relazione conclusiva
La Commissione Speciale sui temi dell'Occupazione e del Lavoro del Consiglio Comunale di Firenze si è insediata il 18 luglio 2007 a seguito dell'approvazione, da parte del C.C. della delibera n. 2007/00482.
La necessità di costituire la Commissione era nata dal fatto che dopo 3 anni di legislatura il Consiglio aveva dovuto affrontare numerosi incontri con rappresentanze sindacali e lavoratori senza che vi fosse uno strumento politico idoneo a svolgere questa funzione. Fino ad allora era la Conferenza dei Capigruppo o di Programmazione, nel caso di vicende urgenti, a supplire a questa funzione ma la difficoltà di prestare l'attenzione specifica e la necessaria continuità politica a quegli incontri era palese facendoli apparire troppo formali ed essenzialmente poco utili. Da questo punto di vista si è delineato, fin da subito, il profilo della Commissione, che sarebbe stato declinato all'ascolto delle varie situazioni critiche sia internamente al Comune, sia di quelle esterne ad esso e di avanzare proposte e atti in grado di farle emergere e, dove possibile, a dare un contributo politico-istituzionale per la loro soluzione.
La scelta del Consiglio di istituire la Commissione Speciale sui Temi dell'Occupazione e del Lavoro si è rivelata positiva, come dimostra anche la successiva integrazione di consiglieri del centrodestra, in un primo momento contrario e privo di membri in commissione.
METODOLOGIA
La Commissione si è mossa su questi temi affrontando tutte le realtà al fine di rispondere il più possibile alle istanze dei lavoratori anche in collaborazione, quando possibile, con altre commissioni consiliari. Il metodo adottato è sempre stato incentrato sul tentativo di offrire una "sponda" istituzionale, cercando quindi di avere una panoramica complessiva dei problemi e ascoltando dunque tutti i soggetti interessati.
La prassi seguita nei casi di crisi aziendali, vertenze sindacali o altri tipi di emergenze, potrebbe essere così schematizzata:
audizione richiedenti (lavoratori, rappresentanze sindacali, associazioni di categoria)
audizione interlocutori (assessori, dirigenti di aziende private o partecipate, enti)
3) proposta atti di indirizzo
Nel caso in cui la Commissione si sia occupata di temi più generali, quali la sicurezza sul lavoro, la precarietà, convegni o lo studio della realtà lavorativa nel comune di Firenze il metodo usato è stato ovviamente diverso di volta in volta, ma teso sempre alla collaborazione con altri soggetti istituzionali e sociali e alla comprensione delle complessità dei problemi.
OBIETTIVI
La Commissione Speciale sui Temi della Occupazione e del Lavoro del Consiglio Comunale di Firenze era stata istituita con i seguenti obiettivi:
Ricognizione sulle effettive condizioni di lavoro sul territorio fiorentino e sui processi di trasformazione in atto;
verificare il coordinamento degli Uffici comunali la cui attività ha pertinenza con gli obiettivi della Commissione;
effettuare una ricognizione delle esperienze e delle legislazioni italiane ed europee tese alla riduzione del lavoro precario a alla tutela dei diritti dei lavoratori;
prendere iniziative pubbliche con l'obbiettivo di sensibilizzare ed informare l'opinione
pubblica e soprattutto le giovani generazioni sul tema del lavoro;
verificare la possibilità di offrire servizi diretti, tesi ad informare i lavoratori, in particolare i giovani cittadini di Firenze
Settori d'intervento
Fin dall'inizio la commissione è stata impegnata in un confronto continuo con le tante e diverse situazioni critiche che si sono venute a creare nell'area fiorentina e che hanno messo in luce una realtà in rapido e profondo cambiamento.
Le audizioni e le situazioni di cui la Commissione si è occupata, divise per settori d'intervento e in modo cronologico, sono state:
Crisi aziendali, vertenze:
2007:
- Rappresentanze Sindacali dei Vigili del fuoco del fuoco
Lavoratori della "Ippodromi &Città S.p.a."
Lavoratori di Metropoli
2008:
Vertenza Elettrolux
Situazione lavoratori della Banca Toscana
Vertenza Menarini
Lavoratori dell'Area della Ricerca del CNR di Firenze
Rappresentanti Sindacato SNASS in merito alla situazione degli stewards della A.C. Fiorentina
Vertenza Seves
2009
Rappresentanti Sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sulla situazione dei lavoratori Adf
Lavoratori stabilizzandi precari dell' Università degli Studi di Firenze
2) Situazioni interne al Comune, Aziende Partecipate:
2007:
Stabilizzazione dei precari del Comune
Rappresentanze Sindacali di SAS s.p.a.
Rsu Ataf
2008:
Situazione Anagrafe
LSU Ufficio Catalogo
Funzione Pubblica
- Rappresentanze Sindacali Ataf
Situazione dei lavoratori del Comune di Firenze nelle piscine e nelle palestre comunali
Presidente della Mukki S.P.A
Regolamento per la concessione in gestione degli impianti sportivi comunali
Situazione lavoratori ex-LSU dell'Ufficio Catalogo
Situazione Ataf
2009
- Associazioni di categoria del settore pubblicitario
3) Sicurezza
2008
La sicurezza del lavoro è diventata sempre più un fattore centrale della riflessione e dell'intervento politico-istituzionale, soprattutto in conseguenza dell'aumento dei morti e degli infortuni degli ultimi anni. La tragedia della Thyssen-group, con ben 7 morti in un unico incidente che ha attirato l'attenzione dei mass-media e lo stillicidio quotidiano di lavoratori, anche in Toscana, ha reso evidente che sul tema della sicurezza era ed è necessario un intervento deciso sia sul piano delle iniziative concrete sia su quello più generale ma non meno importante della "Cultura della sicurezza".
A tal fine è stato creato un "Tavolo Inter-istituzionale fra il Comune e la Provincia" sui temi della Sicurezza, composto dai Presidenti dei Consigli, gli Assessori competenti, il Responsabile della Sicurezza, i Presidenti delle Commissioni Consiliari.
- Legge Regionale "in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro"
2009
- Situazione degli RLS del Comune di Firenze - razionalizzazione del Sistema di Prevenzione e Sicurezza del Comune
Campagne di sensibilizzazione
2007
Lavoratori e cittadini esposti o ex-esposti all'amianto
Indagine Statistica sulla occupazione/disoccupazione delle giovani generazioni in fascia 19/34 anni
Contributo a Borsa Lavoro-Progetto ex-detenuti
2008:
- Seminario sul tema "Stranieri Imprenditori e Lavoratori: Problematiche ed Opportunità", in collaborazione con la Seconda Commissione Consiliare
CONCLUSIONI
A giudizio quasi unanime di tutte le figure più autorevoli in materia economica lo scenario che si presenta vede l'aggravarsi di una crisi del tutto inedita sia per la sua ampiezza su scala mondiale sia per la sua durata nel tempo.
Se la realtà fiorentina, sempre più da intendersi come Area Metropolitana anche sul piano produttivo e sociale, appariva già in forte cambiamento fino a pochi mesi fa, l'impatto con la crisi rischia di essere molto forte. Il moltiplicarsi del ricorso alla Cassa Integrazione, la chiusura o il ridimensionamento di molte aziende, con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro e l'utilizzo sempre più massiccio di lavoro precario o di lavoro nero (anche parziale) ed altri fattori, indicano una difficoltà crescente e di un malessere sempre più diffuso nella popolazione che mette a dura prova anche un sistema produttivo e sociale solido come quello toscano e fiorentino.
In un momento così difficile e carico di incognite le Istituzioni Cittadine ed in particolare il Consiglio Comunale, sono chiamate a un ruolo decisivo in almeno due direzioni:
Come parte dello Stato più vicina ai cittadini e ai lavoratori, il Comune, attraverso una strumentazione politica ed istituzionale adeguata e specifica, deve offrire innanzitutto capacità di ascolto e di comprensione dei problemi. E' inoltre necessario far sentire il sostegno di una comunità il più possibile unita nel prendere le iniziative idonee a far fronte alle emergenze che la crisi economica porrà di volta in volta;
Programmazione e razionalizzazione degli interventi di rilancio dell'economia fiorentina, riuscendo a valorizzare quelle qualità, quelle conoscenze e quelle capacità produttive che il territorio fiorentino ha sempre offerto come antidoto alle difficoltà passate.
Il Presidente della Commissione
Leonardo Pieri»
(fn)