Presentato in Palazzo Vecchio documento conclusivo assemblea de La Sinistra
Questa mattina, in Palazzo Vecchio, i consiglieri comunali e i componenti dell'esecutivo de La Sinistra hanno presentato il documento conclusivo dell'assemblea dell' "Associazione La Sinistra".
Questo il testo del documento
«L'assemblea considera positivamente il lungo percorso che, a partire dalla festa di Settembre, attraverso la costituzione del gruppo della Sinistra, il radicamento dell'associazione nei territori, le tante assemblee, ha tentato, tra fatiche ed errori, ma anche con un entusiasmo e una generosità che vogliamo valorizzare, di dare spazio, cittadinanza e voce ad una parte importante della società, che non s'arrende al bipartitismo e all'idea che non si possa scegliere altro che la competizione tra Repubblicani e Democratici.
In questa direzione abbiamo scelto, tutti assieme, di mettere in un cassetto le appartenenze pregresse e di investire nella nuova soggettività fino al punto di consegnare alla sua assemblea la piena sovranità in merito alle scelte da intraprendere.
Con questo metodo, dopo un'impegnata discussione, abbiamo deciso di partecipare alle primarie di coalizione. In questa consultazione abbiamo conseguito risultati articolati ma nel complesso più che soddisfacenti. Il risultato conferma assieme due tendenze: la forza del voto utile ma anche, e all'opposto, l'esistenza d'uno spazio largo e articolato che permette d'immaginare la ricostruzione d'una sinistra politica, nuova, unita e popolare
Dopo che le primarie per il comune di Firenze hanno sancito la vittoria di Matteo Renzi, e considerate le difficoltà che quest'esito ha determinato anche tra le nostre fila, abbiamo investito di nuovo sulla partecipazione nella convinzione che la riflessione collettiva fosse più utile a trovare il bandolo della singola idea di ciascuno di noi.
Con questo spirito abbiamo organizzato una vasta discussione che ha coinvolto i circoli cittadini, i diversi territori ma che si è estesa al confronto con le grandi soggettività sociali della nostra città (dall'Arci, alla Cgil, a Legambiente.....) e che è culminata nella Conferenza Programmatica della settimana scorsa. In questa, è stato redatto un programma generale in grado di qualificare un nostro profilo autonomo e indipendente dalla collocazione istituzionale e sono state individuate, tramite forma referendaria, le cinque priorità che la nostra delegazione doveva sottoporre al candidato sindaco.
L'assemblea assume il resoconto della delegazione che ha incontrato ieri il candidato sindaco, prendendo atto della sua disponibilità ad accogliere il presupposto politico che noi riteniamo basilare per realizzare oggi un nuovo centro-sinistra a Firenze, ovvero la conferma della coalizione che ha partecipato alle primarie e l'esclusione del coinvolgimento dell'UDC. Allo stesso tempo il candidato ha assunto nella sostanza le cinque priorità che noi abbiamo indicato: la centralità della crisi economica, l'idea d'un piano straordinario casa, la conferma della scelta strategica della costruzione della tramvia tramite la realizzazione delle linee 2 e 3 ed il passaggio al Duomo, un'idea di smaltimento dei rifiuti in cui l'inceneritore sia solo uno degli anelli d'una vasta catena fondata sugli obiettivi convergenti d'aumento della raccolta differenziata perlomeno ai livelli indicati dalla Regione e della riduzione a monte della produzione dei medesimi.
In ultimo, anche sulla questione dell'acqua, si è determinata una disponibilità a riconsiderare l'intera questione nell'ottica dei beni comuni.
Sulla base di queste considerazioni l'assemblea ritiene che si siano verificate le condizioni per provare a realizzare Governi di centro-sinistra in Comune in Provincia e nei tanti comuni della medesima.
L'assemblea dà inoltre mandato all'esecutivo di verificare le condizioni per la realizzazione, in maniera contestuale ed omogenea per l'elezione del Consiglio Provinciale e del Consiglio comunale di Firenze, di liste di Sinistra e Libertà».
(fn)
Questo il testo del documento
«L'assemblea considera positivamente il lungo percorso che, a partire dalla festa di Settembre, attraverso la costituzione del gruppo della Sinistra, il radicamento dell'associazione nei territori, le tante assemblee, ha tentato, tra fatiche ed errori, ma anche con un entusiasmo e una generosità che vogliamo valorizzare, di dare spazio, cittadinanza e voce ad una parte importante della società, che non s'arrende al bipartitismo e all'idea che non si possa scegliere altro che la competizione tra Repubblicani e Democratici.
In questa direzione abbiamo scelto, tutti assieme, di mettere in un cassetto le appartenenze pregresse e di investire nella nuova soggettività fino al punto di consegnare alla sua assemblea la piena sovranità in merito alle scelte da intraprendere.
Con questo metodo, dopo un'impegnata discussione, abbiamo deciso di partecipare alle primarie di coalizione. In questa consultazione abbiamo conseguito risultati articolati ma nel complesso più che soddisfacenti. Il risultato conferma assieme due tendenze: la forza del voto utile ma anche, e all'opposto, l'esistenza d'uno spazio largo e articolato che permette d'immaginare la ricostruzione d'una sinistra politica, nuova, unita e popolare
Dopo che le primarie per il comune di Firenze hanno sancito la vittoria di Matteo Renzi, e considerate le difficoltà che quest'esito ha determinato anche tra le nostre fila, abbiamo investito di nuovo sulla partecipazione nella convinzione che la riflessione collettiva fosse più utile a trovare il bandolo della singola idea di ciascuno di noi.
Con questo spirito abbiamo organizzato una vasta discussione che ha coinvolto i circoli cittadini, i diversi territori ma che si è estesa al confronto con le grandi soggettività sociali della nostra città (dall'Arci, alla Cgil, a Legambiente.....) e che è culminata nella Conferenza Programmatica della settimana scorsa. In questa, è stato redatto un programma generale in grado di qualificare un nostro profilo autonomo e indipendente dalla collocazione istituzionale e sono state individuate, tramite forma referendaria, le cinque priorità che la nostra delegazione doveva sottoporre al candidato sindaco.
L'assemblea assume il resoconto della delegazione che ha incontrato ieri il candidato sindaco, prendendo atto della sua disponibilità ad accogliere il presupposto politico che noi riteniamo basilare per realizzare oggi un nuovo centro-sinistra a Firenze, ovvero la conferma della coalizione che ha partecipato alle primarie e l'esclusione del coinvolgimento dell'UDC. Allo stesso tempo il candidato ha assunto nella sostanza le cinque priorità che noi abbiamo indicato: la centralità della crisi economica, l'idea d'un piano straordinario casa, la conferma della scelta strategica della costruzione della tramvia tramite la realizzazione delle linee 2 e 3 ed il passaggio al Duomo, un'idea di smaltimento dei rifiuti in cui l'inceneritore sia solo uno degli anelli d'una vasta catena fondata sugli obiettivi convergenti d'aumento della raccolta differenziata perlomeno ai livelli indicati dalla Regione e della riduzione a monte della produzione dei medesimi.
In ultimo, anche sulla questione dell'acqua, si è determinata una disponibilità a riconsiderare l'intera questione nell'ottica dei beni comuni.
Sulla base di queste considerazioni l'assemblea ritiene che si siano verificate le condizioni per provare a realizzare Governi di centro-sinistra in Comune in Provincia e nei tanti comuni della medesima.
L'assemblea dà inoltre mandato all'esecutivo di verificare le condizioni per la realizzazione, in maniera contestuale ed omogenea per l'elezione del Consiglio Provinciale e del Consiglio comunale di Firenze, di liste di Sinistra e Libertà».
(fn)