Mercato delle Pulci. Assessori Gori e Bevilacqua: "Un cumulo di bugie e di attacchi gratuiti. Gli ambulanti rispettino gli accordi"

"Gli ambulanti del mercato delle Pulci hanno avuto il progetto gratis per il nuovo mercato in piazza Annigoni, Firenze Parcheggi, nel contratto con il Comune, ha sostenuto le spese per la realizzazione dei sottoservizi, il Comune ha stanziato le risorse per l'illuminazione della piazza e per consentire la messa in opera del nuovo mercato. Le uniche spese che gli ambulanti si sono accordati per sostenere sono state lo smaltimento dei vecchi box in piazza dei Ciompi e i costi per la realizzazione delle 29 nuove strutture. Ci scusino se in piazza Annigoni la Cosap costa 42 euro in più al mese rispetto a piazza dei Ciompi. Non ci sembra che l'Amministrazione si sia comportata così male come la vogliono far apparire a suon di volantini e striscioni offensivi e lesivi".
È la risposta degli assessori Silvano Gori (attività produttive) e Cristina Bevilacqua (partecipazione democratica) che replicano alle invettive mosse da parte degli ambulanti di piazza dei Ciompi.
"Non ci sono state minacce o intimidazioni da parte nostra. Abbiamo appreso con sorpresa delle accuse che sono state mosse a noi, al nostro operato e all'Amministrazione Comunale - proseguono gli assessori - e vogliamo rispondere punto per punto al volantino diffamatorio che sta circolando a firma del Consorzio Mercato Antiquario e delle Pulci".
Il trasferimento dei 29 posteggi del Raggruppamento Ciompi alla nuova piazza Annigoni sopra il parcheggio Ghiberti era già previsto nel Piano del Commercio su area pubblica approvato il 22 maggio 2000 e, quindi, era da tempo già noto agli operatori.
Il trasferimento del mercato delle Pulci da piazza dei Ciompi a piazza Annigoni nasce da precise richieste degli operatori avanzate alcuni anni fa e questo trasferimento è inserito all'interno di un progetto più ampio che riguarda la riqualificazione di piazza Annigoni.
La realizzazione della nuova piazza si è resa possibile grazie al progetto vincitore del concorso pubblico presentato dallo studio associato degli architetti Ferrara e Breschi che prevede anche la realizzazione delle strutture idonee ad accogliere gli operatori del Raggruppamento Ciompi, il nuovo ingresso della Facoltà di Architettura e la ricostruzione di un edificio attiguo all'ex carcere di Santa Verdiana.
Le 29 nuove strutture commerciali e il box per i servizi igienici avranno, ciascuno, una superficie di 17 metri quadri.
Il Consiglio comunale ha approvato il progetto con deliberazione n.2\2008.
La decisione di accollarsi le spese per la realizzazione dei box è stata assunta dagli operatori che hanno scelto questa opzione piuttosto che farli costruire dal Comune o dalla Firenze Parcheggi. In alternativa, non avrebbero sostenuto le spese per i box, non avrebbero più pagato la tassa per l'occupazione del suolo pubblico ma avrebbero pagato il canone di affitto del fondo e avrebbero perso lo status di "operatori su commercio pubblico".
Gli operatori di piazza dei Ciompi che nel frattempo, su consiglio dell'Amministrazione Comunale si sono costituiti nel Consorzio Mercato Antiquario, nel corso degli oltre 25 incontri avuti con l'Amministrazione, si sono dichiarati disponibili ad assumersi l'onere della realizzazione dei box, secondo il progetto approvato (di conseguenza, accollandosi anche l'onere della direzione lavori), preferendo affidare i lavori ad un'impresa di propria fiducia.
Non è possibile prevede una Cosap identica al mercato al coperto di S. Ambrogio che resta aperto per 60 giorni in meno l'anno e per un orario molto più ridotto rispetto a quello del Mercato Antiquario.
Le spese per lo smaltimento delle strutture di piazza dei Ciompi (complessivamente circa 60.000 euro, quindi meno di 2.000 euro per ogni ambulante) sono di competenza degli ambulanti. In passato, dopo l'alluvione, l'Amministrazione Comunale contribuì alla ricostruzione del mercato acquistando il materiale per i box e donandolo agli operatori. Si trattò di una donazione per la quale non hanno mai pagato un canone di affitto.
Ciononostante, il Comune si era dichiarato disponibile a contribuire alle spese, accollandosene il 50% per l'interesse pubblico a ripristinare e sanare l'area interessate. Disponibilità che era stata manifestata alla Presidente del Consorzio.
Non è possibile prevedere una concessione di venti anni come è stato chiesto dagli ambulanti. La legge prevede una durata massima di 10 anni rinnovabile tacitamente. Ciononostante l'Amministrazione ha proposto una durata di 13 anni: i tre anni che mancano alla concessione in scadenza in piazza dei Ciompi più i 10 anni della nuova concessione in piazza Annignoni.
"A quanto pare l'offerta non è stata ritenuta sufficiente - proseguono gli assessori Gori e Bevilacqua -. Ma che interesse avrebbe l'Amministrazione fra 13 anni a spostare il mercato? Perché gli operatori si appellano ad una norma, valida per tutti gli operatori su suolo pubblico, che prevede la possibilità di revoca in caso di interesse pubblico? Interesse pubblico è cosa ben diversa da un'eventuale, remota e non prevista volontà. L'Amministrazione Comunale non torna indietro rispetto a quanto è stato già deciso: un anno di tempo per il trasferimento da piazza dei Ciompi a piazza Annigoni. Noi siamo sempre stati disponibili al confronto e continueremo ad esserlo, nonostante le gratuite invettive che ci sono state mosse contro. Comunque, alla scadenza dei dodici mesi gli operatori dovranno smontare i propri box e ripristinare l'area occupata". (uc)