Il presidente Varrasi presenta al consiglio la relazione conclusiva della commissione speciale qualità urbana

«E' stato un lavoro serio e approfondito che ha visto protagonisti tutti i gruppi consiliari». E' quanto ha dichiarato Giovanni Varrasi, presidente della commissione speciale per la qualità urbana, che questo pomeriggio ha presentato la sua relazione conclusiva all'assemblea di Palazzo Vecchio.
«Buche per le strade, bagni pubblici, cassonetti interrati, 'Progetto 100 piazze', parchi, fontanelli - ha ricordato il presidente Varrasi - sono stati oggetto degli interventi dei consiglieri Cellai, Valentino, Rotondaro, Carrai, Formigli, Nardella, Alessandri, ciascuno dei quali ha affiancato alla riflessione su questi problemi specifici un'idea di città».
«Fuori dalle ideologie e dalle contrapposizioni elettoralistiche - ha rilevato Varrasi - pare essere stata accettata l'idea che Firenze possa avere vantaggi utilizzando la sua storia come 'Marchio dell'Umanesimo del terzo millennio', dove accanto al doveroso rispetto del patrimonio artistico, diventa obiettivo dei nuovi gruppi dirigenti la qualità concreta degli arredi urbani e la costruzione di una nuova filiera commerciale, artigianale, scientifica e industriale che da essa deriva».
Nessuno 'sviluppismo' cieco, dunque, ma la continuazione della strategia vincente della città a misura d'uomo che modernamente riguarda il rapporto tra persone, imprese e qualità ambientale». (fn)