Amministrative 2009, Razzanelli (Firenze c'è) presenta il suo programma

Questa mattina, in piazza Santo Spirito, di fronte al sagrato della Basilica, Mario Razzanelli, capogruppo e candidato sindaco di "Firenze C'è", ha illustrato il suo programma per le elezioni amministrative.
Erano presenti i soci fondatori di "Firenze C'è", la lista civica dei fiorentini, tra i quali Luigi Cappugi, Mina Gregori, Giorgiana Corsini, Camilla Speranza, Diomede Chiapperini, Massimo Fantoni, Marcello Bonacchi, Romano Romoli
«Sono qui in Santo Spirito - ha dichiarato Razzanelli - e non tra quattro mura, per spiegare agli amici intervenuti in questo bellissimo, fragile quartiere, le ragioni della mia "discesa in piazza". Sono nato in via dell'Arte della Lana, accanto a Orsanmichele e da bambino, insieme alla mia nonna, andavamo a fare la spesa al Mercato Centrale. Oggi, quando percorro le stesse strade, non riconosco più la mia città. Per questo ho deciso di impegnarmi, affinché Firenze ritorni ad essere vivibile e riprenda il ruolo che le compete nel Mondo, sia economico che culturale, continuando però a curare i suoi monumenti, le sue tradizioni, il suo passato, per rilanciare il suo futuro: una città decorosa, pulita, sicura e con più benessere. Questa è la ragione del mio impegno: l'amore per la città che amo».
«Il programma - ha spiegato - è il risultato di una prima sintesi da centinaia di telefonate di tanti fiorentini pervenute alla sede di 'Firenze c'è'. I fiorentini, per la prima volta, si sono dimostrati parte essenziale della costituzione di un programma elettorale e per questo motivo il programma della nostra lista civica abbraccia i problemi della città a 360°, con la condivisione di quelli che sono i punti cardine messi a base nello Statuto dell'"Associazione Firenze C'è", che sono: cancellare le linee 2 e 3 della tramvia; adottare il progetto dell'università di Firenze al posto del sottoattraversamento dell'alta velocità; sostituire con il verde il cemento previsto dal piano strutturale e dall'accordo con le Ferrovie sottoscritto da Renzi; fermare il taglio degli alberi. Tutto questo verrà fatto rimettendo al centro della vita politica il cittadino ed il suo diritto ad essere ascoltato da chi governa o governerà Firenze».
«La lista civica "Firenze C'è" - ha proseguito Razzanelli - chiederà ai cittadini il voto utile, ossia il voto al partito preferito, ma auspico che i cittadini scelgano il candidato a sindaco Mario Razzanelli. In altre parole votino chi al ballottaggio, ovvero io, ha le maggiori possibilità di mandare Renzi e il PD a casa: l'amministrazione che ha governato fino ad oggi Palazzo Vecchio e che ha ridotto Firenze al degrado che è sotto gli occhi di tutti negli ultimi quindici anni. Sono sicuro che i cittadini sceglieranno con buon senso per il bene della città». (fn)