Stella, Cerchiai e Sirello (PdL): "Stop agli accampamenti di senza tetto sotto al Ponte da Verrazzano"
Stop agli accampamenti di fortuna di senza tetto sotto al Ponte da Verrazzano. Lo chiedono due interpellanze presentate dal consigliere del PdL Marco Stella in Consiglio comunale e dalle consigliere Ginevra Cerchiai e Angela Sirello al Consiglio di Quartiere 2.
Nell’atto si sottolinea che “sotto il Ponte da Verrazzano si moltiplicano gli arredi di fortuna, a testimonianza della presenza di numerose persone che hanno fatto dell’argine del fiume la propria dimora, nella più assoluta mancanza di servizi primari, con elevati rischi da un punto di vista igienico-sanitario” e si richiama la necessità di un doveroso “accertamento da parte delle autorità competenti”.
Quindi i consiglieri del PdL chiedono al sindaco se “intende promuovere accertamenti anche da parte delle autorità competenti ed eventuali provvedimenti di trasferimento dalle sponde dell’Arno, per motivi di sicurezza e di igiene”.
(fdr)
Segue il testo dell’interpellanza
INTERPELLANZA
Oggetto: accampamento“di senza tetto” sotto il Ponte da Verrazzano
Ilsottoscritto Consigliere Comunale,
• verificato che sotto il Ponte da Verrazzano si moltiplicano gli arredi di fortuna, a testimonianza della presenza di numerose persone che hanno fatto dell’argine del fiume la propria dimora, nella più assoluta mancanza di servizi primari, con elevati rischi da un punto di vista igienico-sanitario;
• considerato che l’esistenza del suddetto accampamento ha suscitato allarme nei cittadini che lo hanno avvistato, per ovvii motivi di decoro e sicurezza;
• ritenuto doveroso l’accertamento da parte delle autorità competenti del rispetto dei requisiti previsti da un punto di vista igienico-sanitario
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE
1. Se è a conoscenza della presenza di un accampamento di fortuna al di sotto del Ponte da Verrazzano;
2. In caso affermativo, quali provvedimenti intende assumere nell’eventualità che si accertasse che trattasi di persone in condizioni di estrema indigenza, ma in possesso dei requisiti di Legge che ne consentano la permanenza nel territorio comunale;
3. Se intende promuovere accertamenti anche da parte delle autorità competenti ed eventuali provvedimenti di trasferimento dalle sponde dell’Arno, per motivi di sicurezza e di igiene.
Marco Stella
Firenze, 21 ottobre 2010