Il vicesindaco Nardella a Nanchino: "Rafforzeremo le relazioni con la città gemellata"

Viaggio in occasione del Convegno mondiale delle città storiche e artistiche

Il vicesindaco Dario Nardella è partito per Nanchino per partecipare al Convegno mondiale delle città storiche e artistiche, che ricorre nel trentennale del gemellaggio della città cinese con Firenze. Una presenza, quella fiorentina a Nanchino, particolarmente sollecitata dalla Cina, per una manifestazione che fino al 24 ottobre, sotto l'egida Unesco, vede la partecipazione di oltre 60 città del mondo con forum, mostre, incontri e celebrazioni. "L'obiettivo della visita - spiega il vicesindaco - è di portare un deciso rafforzamento delle relazioni istituzionali, culturali ed economiche con la città di Nanchino, considerata una delle realtà più in crescita della Cina e che è già legata a Firenze con il patto di gemellaggio. La missione fa seguito al recente viaggio del sindaco Renzi a Shangai per l'Expo, con il quale il Comune ha inaugurato una nuova politica delle relazioni con il paese asiatico".

Il patto di gemellaggio tra Firenze e Nanchino fu sottoscritto nel 1980 dall'allora sindaco Elio Gabbuggiani e fu un'occasione importante di politica internazionale, ponendosi come una delle prime opportunità di apertura al mondo occidentale della realtà cinese, allora particolarmente chiusa nel modello comunista autarchico che ne aveva caratterizzato tutto il periodo seguito alla Seconda Guerra Mondiale. Firenze, nella scelta di legarsi a Nanchino, antica capitale cinese e moderno centro culturale ed economico, svolse una funzione nazionale e gli echi del rapporto di gemellaggio furono prevalentemente ispirati all'azione politica di solidarietà e di diffusione dello sviluppo della pace e per le relazioni fra i popoli di tutto il mondo.
 

(ag)