Verifica equilibri di bilancio, Grassi (Spini per Firenze): "Commissariamento del Comune se si supera il termine del 30 settembre"
“Inaccettabile che a 15 giorni dalla scadenza del 30 settembre, la Giunta ancora non abbia inviato al consiglio comunale la delibera di variazione di bilancio per la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri", Lo ha detto il consigliere di Spini per Firenze Tommaso Grassi. “Il Testo Unico degli Enti Locali, è molto preciso in merito alla necessità di approvare questa delibera entro il termine del 30 settembre che se non verrà rispettato porterà, come nel caso di mancata approvazione del bilancio di previsione, all’avvio delle procedure per la nomina di un commissario. Inaccettabile è quindi ‘obbligare’ politicamente il consiglio comunale e i revisori dei conti, per i quali la stessa legge indica il termine di 20 giorni per rilasciare il parere obbligatorio e integrante alla delibera sul bilancio preventivo e consuntivo, a deliberare in merito con procedura d’urgenza in poco più di una settimana. Chiederemo ancor prima di entrare nel merito della delibera di variazione di bilancio, quali siano i motivi reali della necessità, perché tale deve essere, di deliberare in merito al tema del bilancio, così importante in una pubblica amministrazione, con procedura d’urgenza. – conclude Grassi – Temiamo che tutto questo, serva solo per dare poco e, diciamo noi, insufficiente tempo ai consiglieri e a mettere fretta ai revisori, per cercare di ridurre al massimo il dibattito in città e sperare che questo atto di bilancio possa essere ‘superato’ da un altro tema.”
(lb)