Lavoro, Torselli (PdL): "Il sindaco valuti la situazione degli ex vigili urbani che rischiano di essere disoccupati a vita"
“Chi ha prestato servizio nel corpo di Polizia Municipale, negli ultimi anni, saltuariamente e sempre con contratti a tempo determinato e che oggi, a più di 40 anni, non ha raggiunto i tre anni di servizio necessari ad ottenere la stabilizzazione, rischia di fare il disoccupato a vita. Il Sindaco valuti la situazione di queste persone e trovi una via per garantire loro un futuro dignitoso”. Questa la dichiarazione del consigliere del PdL Francesco Torselli.
“Questa mattina – spiega Torselli – ho incontrato alcune persone che negli ultimi anni hanno prestato, in maniera non continuativa, ma sempre da precari, servizio nel corpo di Polizia Municipale di Firenze e che oggi si trovano disoccupati non avendo potuto neppure partecipare all’ultimo concorso indetto nello scorso mese di maggio, essendo questo rivolto ai soli under 40.
Se da una parte guardo con piacere a bandi e concorsi rivolti ai giovani, non possiamo però ignorare la situazione di chi, con più di 40 anni di età, si trova oggi a vivere da disoccupato dopo che negli ultimi anni ha dovuto già soffrire per una vita da precario fatta di contratti a tempo determinato. Non si tratta di un numero altissimo di soggetti ed a maggior ragione non possiamo permettere che l’Ente Pubblico liquidi chi ha prestato servizio in maniera professionale e responsabile con un ‘grazie e arrivederci’ che di fatto lascia queste persone alla disperazione”.
“Il Sindaco Renzi – continua l’esponente del centrodestra – prenda esempio da quanto fatto dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno che, nello scorso mese di ottobre, ha approvato un verbale di intesa con i sindacati rappresentanti dei dipendenti di Polizia Municipale per la graduale stabilizzazione dei precari con oltre tre anni di servizio ed, a seguire, di quelli con durata di servizio inferiore”.
“A tal proposito – conclude Torselli – ho presentato una mozione, che mi auguro venga approvata al di la delle divisioni politiche, per garantire un diritto al futuro anche a queste persone che oggi si ritrovano senza lavoro e senza alcuna speranza di poter tornare a svolgere la professionalità nella quale hanno investito anni e per la quale hanno dovuto compiere tutti i sacrifici che sappiamo essere legati al ruolo di lavoratori precario”.
(fdr)
Di seguito il testo della Mozione:
MOZIONE
Proponente: Francesco Torselli (PDL);
Oggetto: Stabilizzazione dipendenti Polizia Municipale con età superiore ai 40 anni;
Il Sottoscritto Consigliere Comunale,
•PRESO ATTO della situazione di alcuni ex-dipendenti della Polizia Municipale di Firenze, ad oggi in regime di disoccupazione, con alle spalle un servizio prestato inferiore ai 3 anni, ma con età superiore ai 40 anni;
•PRESO ATTO del fatto che l’organico della Polizia Municipale di Firenze è in progressivo ampiamento, dato evidenziato anche dall’indizione di un bando di concorso risalente allo scorso mese di maggio per l’assunzione di 30 nuovi agenti;
•PRESO ATTO del fatto che il concorso di cui al punto precedente era comunque riservato a candidati di età inferiore ai 40 anni;
•CONSIDERATO che molti agenti assunti nel corpo di Polizia Municipale di Firenze, inizialmente con contratti a tempo determinato, sono stati precedentemente stabilizzati;
•VISTO quanto deciso dal Comune di Roma, in data 19 ottobre 2009, laddove l’Amministrazione Comunale ed i rappresentanti sindacali della Polizia Municipale hanno sottoscritto un Verbale d’Intesa finalizzato alla stabilizzazione del personale di Polizia Municipale assunto a tempo determinato, iniziando da coloro che hanno raggiunto un tempo di servizio pari o superiore a tre anni (393 unità) e proseguendo successivamente alla stabilizzazione del restante personale (85 unità);
IMPEGNA IL SINDACO
1.A valutare la situazione di coloro che hanno prestato, con contratti a tempo determinato, servizio nel corpo di Polizia Municipale per una durata inferiore ai 3 anni, ma che ad oggi hanno manifestato la volontà di restare in forza al corpo, nonostante l’età anagrafica superiore ai 40 anni, al fine di garantire loro un percorso di reinserimento nel corpo, a tempo determinato, fino al raggiungimento dei 3 anni di servizio, o una successiva stabilizzazione.
Francesco Torselli