Sanità, Locchi e Alessandri (PdL): "La Asl non riduca i costi intervenendo su Misericordia, Pubblica assistenza e Croce Rossa"

I consiglieri chiedono l'audizione del direttore Marroni in commissione sanità

"La ASL, si ricordi, che nei confronti delle associazioni di volontariato ha ed avrà sempre un incolmabile debito aperto. Se la ASL ha intenzione di ridurre i costi, tutto deve pensare meno che ad intervenire sui rimborsi a Misericordie e Pubbliche Assistenze e Croce Rossa tale è il contributo alla sanità che questi enti danno". Lo hanno detto i consiglieri del PdL Alberto Locchi e Stefano Alessandri. "Un contributo incalcolabile (o se lo si vuole calcolare lo si faccia e le sorprese saranno grandi…) in termini di uomini, mezzi ed anche cuore. I volontari che salgono sulle ambulanze lo fanno per votazione e carità, lo fanno perché hanno deciso di donare una parte del loro tempo libero a chi soffre, lo fanno nell’anonimato e senza niente esigere. I mezzi che vengono impiegati per l’esplicazione dei servizi, sono costosi o costosissimi se si pensa che un’ambulanza di emergenza, completa di attrezzature di soccorso, può arrivare a costare 150.000 euro. Questi mezzi, che vanno sempre garantiti idonei e che quindi – come tutte le auto – hanno anche dei costi di gestione rilevanti (meccanico carrozziere ecc), quasi sempre sono acquistati direttamente dalle associazioni in quanto la regalia – oramai da anni – è cosa estremamente rara. La ASL rammenti che sono anni che non ha adeguato i rimborsi pur aumentando del 3% ogni anno il costo della vita e che, ad esempio, già molti servizi, le associazioni di volontariato, li fanno gratis come i trasporti per le visite di invalidità o la pulizia degli anziani soli in casa. Questa “eccellenza” toscana della sanità, così sbandierata quindi, prima di coinvolgere le Misericordie, le Pubbliche Assistenze e la Croce Rossa in questo ridimensionamento cui, giocoforza, sarebbero costrette a sottostare, elabori nuove strategie di risparmio che non vadano a ricadere sugli utenti ma che, per una volta, vadano a toccare i meccanismi, le tortuose burocrazie e le forze interne della ASL stessa. Sarà comunque nostra cura, tramite la commissione sanità cui apparteniamo, parlare col Presidente Sguanci per richiedere una audizione col Presidente Luigi Marroni". (lb)