Moschea, Razzanelli: "L'Imam di Firenze ci dica cosa ne pensa delle lapidazioni. Prima di costruire, occorre sapere cosa ne pensano i fiorentini"

"La costruzione di una moschea non è una semplice operazione urbanistica di collocazione di un edificio. Si tratta di una questione culturale ben più ampia e complessa. Ci sono dei problemi di fondo irrisolti e forse irrisolvibili che riguardano le differenze profonde dal punto di vista culturale e religioso. Con sempre maggiore frequenza, appaiono sulla stampa foto raccapriccianti di lapidazioni di uomini e donne di ogni età, colpevoli solo di aver tradito i rispettivi coniugi. La nostra religione e la nostra cultura non ci permettono di accettare che, nel 2010, possano essere uccise delle persone per un adulterio. Per questo ho domandato all’Imam di Firenze, che richiede a gran voce la costruzione di una moschea, di farci sapere la sua posizione su questi gravi fatti di sangue”. Questo il commento di Mario Razzanelli, capogruppo di Lega Nord in Palazzo Vecchio, rilasciato a margine della conferenza stampa tenutasi presso la Provincia convocata da Marco Cordone per presentare la “Giornata in ricordo di Oriana Fallaci” che si terrà il 15 settembre.
“Ho apprezzato le dichiarazioni di Renzi che, intervenendo alla festa del Pd, ha messo dei paletti ben precisi alla costruzione di una Moschea in città, per quanto riguarda le dimensioni, la collocazione e il progetto. La posizione della Lega è netta: prima di costruire, occorre sapere cosa ne pensano i fiorentini” ha aggiunto Razzanelli, che ha poi consegnato alla stampa le foto di una lapidazione avvenuta in Somalia nel gennaio di quest’anno.

(fdr)