Campo rom del Poderaccio, Stella e Alessandri (PdL): "Gravi e irresponsabili le dichiarazioni del Presidente del Quartiere 4 D'Eugenio, dimissioni immediate"
“Gravissime ed irresponsabili le dichiarazioni del Presidente del Quartiere 4 Giuseppe D'Eugenio in merito alla situazione del campo rom del Poderaccio”. Questo il commento dei consiglieri del PdL Marco Stella e Stefano Alessandri in merito ad alcune dichiarazioni di D’Eugenio riportate questa mattina nella cronaca locale de ‘La Nazione’.
“Leggiamo una dichiarazione del Presidente D'Eugenio, che in merito ai problemi legati al campo rom del Poderaccio afferma ‘la droga è quello principale, non possiamo fare finta di niente, è un vero e proprio centro di smercio. Anche chi compie piccoli furti vi trova rifugio, ma si tratta di una piccola percentuale di chi vi vive’” hanno ricordato i due consiglieri.
“Se D’Eugenio conosce personalmente situazioni di irregolarità come spaccio di droga e persone che compiono furti nascondendo la refurtiva all'interno dei campi – hanno precisato Stella e Alessandri – è sua precisa responsabilità come cittadino, ma soprattutto come Presidente di Quartiere, denunciarle agli organi competenti, polizia e magistratura. Non possiamo accettare che una struttura del Comune, pagata con i soldi dei fiorentini, diventi un ricettacolo di droga e criminalità. D’altra parte, le parole di D'Eugenio dimostrano come abbiamo sempre avuto ragione sui campi rom, e sul loro essere un contenitore a forte rischio sociale per la città”.
“Vorremmo ricordare che secondo i nostri calcoli negli ultimi 4 anni le spese sostenute per i campi rom ammonterebbero a 10 milioni e 300mila euro e che tale spesa, alla quale concorrono varie voci non facilmente rilevabili, appare sproporzionata a fronte del ridotto numero dei componenti la comunità, e non ha prodotto significativi progressi nell’inserimento sociale dei nomadi presenti sul territorio – hanno aggiunto i due esponenti del PdL –. Il Comune continua a spendere per i campi rom che si stanno dimostrando una ‘non soluzione’ al problema dell’integrazione e al superamento di comportamenti troppo spesso al limite della legalità, come anche oggi dimostrerebbero le parole di D’Eugenio. Risulta oggi più che mai inaccettabile continuare a spendere i soldi dei fiorentini per creare luoghi che diventano ricettacoli di spaccio e criminalità. Per questo chiediamo che si chiudano immediatamente i campi rom, ponendo fine ad una situazione che oramai si protrae da molti anni, che non ha prodotto alcun risultato ma è soltanto costata ai fiorentini”.
“Ci auguriamo che il Sindaco Renzi, che a parole si dichiara sempre molto attento al tema della legalità, chiami immediatamente il Presidente D'Eugenio, chieda chiarezza su quanto da lui espresso, e se lo dovesse confermare, chieda immediatamente le sue dimissioni: sarebbe inaccettabile scoprire che un amministratore abbia soprasseduto a compiere il proprio dovere conoscendo che al Poderaccio esistono situazioni di illegalità e non abbia denunciato tutto ciò alle forze dell'ordine” hanno concluso Stella e Alessandri.
(fdr)