Giunti Labs, Bieber e Collesei (PD): "Solidarietà ai lavoratori in cassa integrazione"
“Il Consiglio comunale di Firenze faccia sentire la sua voce per dimostrare solidarietà ai lavoratori di ‘Giunti Labs’ in cassa integrazione, e promuova iniziative per stimolare l’interesse del mondo imprenditoriale fiorentino per un patrimonio di tecnologia e sapere importante per la nostra città”. Questa la dichiarazione dei presidenti della commissione Cultura, Sport e Istruzione Leonardo Bieber e di Stefania Collesei (Commissione Lavoro) dopo l’audizione dei rappresentanti sindacali dell’azienda ascoltati in seduta congiunta dalle due commissioni questa mattina.
Recentemente, il ramo della Giunti dedicato a sviluppo software e altri prodotti tecnologici, è stato ceduto interamente alla ‘Exact Learning Solution’ di Sestri Levante. Con questo passaggio, come hanno spiegato i rappresentanti delle sigle sindacali, sono 32 i lavoratori che rischiano la disoccupazione: 17 impiegati con contratti a progetto, e 15 in cassa integrazione a zero ore (che scadrà il prossimo 24 ottobre). In totale, dei 54 lavoratori a contratto con Giunti Labs, solo sei sono stati riassorbiti da Giunti, 8 hanno accettato il trasferimento a Sestri, altri 8 sono rimasti a Firenze a seguire il progetto ‘Trio’ (per un servizio alla Regione Toscana che scadrà il prossimo anno).
“Giudichiamo importante – hanno aggiunto Bieber e Collesei – sottoporre all’attenzione del Consiglio comunale e della città questa vicenda. L’azienda, che si è trovata con un bilancio in passivo, ha proceduto a risanare i debiti, ma al tempo stesso sta lasciando al proprio destino decine di lavoratori. Vista anche l’alta professionalità e il patrimonio rappresentato da questa società, intendiamo richiamare Giunti, che coi suoi circa 1000 dipendenti è una realtà solida nel panorama delle imprese fiorentine, a mostrare senso di responsabilità per il destino dei lavoratori che oggi rischiano di restare disoccupati”.
(fdr)