Bus turistici, Torselli e Roselli (PdL): "Prima di rivedere i percorsi, si diano spiegazioni su come sono state assegnate le licenze"

I due consiglieri del Popolo della Libertà presentano due interrogazioni al Sindaco

“In questi ultimi tempi si è fatto un gran parlare della volontà messa in atto dal Sindaco di rivedere e riorganizzare i percorsi dei bus turistici a Firenze; prima di riorganizzare i percorsi sarebbe stato però meglio fare un po’ di chiarezza su come le licenze vennero assegnate agli operatori da Comune e Provincia di Firenze un anno fa, cioè ai tempi in cui Matteo Renzi era Presidente a Palazzo Medici Riccardi e l’attuale Presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi, il suo dirigente della Mobilità”. Questo è quanto dichiarato dai consiglieri comunali del PdL Francesco Torselli ed Emanuele Roselli.
“Se si analizza la linea turistica Firenze-Fiesole – spiegano i due consiglieri comunali – si nota come fino a marzo del 2009 fossero autorizzate solo due linee, entrambe gestite dalla società ‘Firenze City Sightseeing’ della quale Ataf detiene tra l’altro il 60%, mentre con un Atto Dirigenziale del 19 marzo 2009, la Provincia di Firenze andava ad autorizzare un secondo gestore, la società ‘Florentia Bus’ allo svolgimento di una terza linea di servizio. Fin qui niente di strano, almeno fino al 20 aprile 2009 quando, esattamente un mese dopo l’autorizzazione concessa da Bonaccorsi per conto della Provincia di Firenze alla terza linea Firenze-Fiesole, l’allora vicesindaco Matulli presentava in Consiglio Comunale un atto che voleva, perlomeno a parole, regolamentare il servizio indicando in un numero massimo di 6 linee il servizio turistico Firenze-Fiesole: tre linee con frequenza di corsa libera e tre con frequenza di corsa forzatamente superiore ai 90 minuti”.
“Qui nasce la prima, grave, anomalia nella gestione della vicenda da parte di Comune e Provincia – spiegano ancora i due esponenti del PdL–: infatti nell’atto presentato in Consiglio Comunale da Matulli si parla di due sole linee Firenze-Fiesole esistenti (praticamente le due di ‘Firenze City Sightseeing’ attive dal 2007), ignorando completamente quella concessa a ‘Florentia Bus’ un mese prima da Bonaccorsi, ma anche quelle con frequenza di corsa superiore ai 90 minuti gestite già dalle ditte ‘Magherini Bus’, ‘Giotto Bus’ e ‘Baspi Bus’. Ed in virtù di questa ‘dimenticanza’, si decide di assegnare la terza ed ultima linea disponibile con frequenza di corsa libera ad una società con sede legale a Roma, la ‘Italy Open Tours’, ignorando che la stessa linea era stata in realtà assegnata un mese prima a ‘Florentia Bus’, e che sulla stessa linea vi erano le richieste di altri 6 operatori”.
“Ma le anomalie non finiscono qui – fanno sapere ancora Torselli e Roselli –. Infatti, otto giorni dopo l’atto presentato in Consiglio Comunale da Matulli e due giorni prima della sua pubblicazione, la Provincia di Firenze sembra voler tentare di rimediare ‘all’erroraccio’ con un provvedimento che revoca la concessione a ‘Florentia Bus’ della terza linea Firenze-Fiesole adducendo come motivazione quella del rischio di congestione del traffico. Questa vicenda sembra tratta dal copione di un film comico, una scena pietosa da ‘Dilettanti allo Sbaraglio’ ma che fa sorgere più di un ragionevole dubbio sulla possibile presenza di interesse da parte delle amministrazioni pubbliche fiorentine ad assegnare la licenza per la terza linea Firenze-Fiesole nei confronti di una specifica società. Che Renzi, Bonaccorsi e Matulli si siano comportati da dilettanti inesperti è un auspicio più che un commento politico alla vicenda, altrimenti dovremmo pensare che tali scelte siano state dettate da ragioni che poco hanno a che vedere con l’interesse pubblico. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione per chiarire meglio la vicenda e farsi dire, dai soggetti interessati, come stanno realmente le cose, eliminando ogni possibile ambiguità”.
Una nuova interrogazione è stata presentata da Francesco Torselli ed Emanuele Roselli anche sui percorsi ai quali si dovrebbero attenere gli operatori dei bus turistici.
“Negli atti che concedono le licenze a ‘Firenze City Sightseeing’ ed a ‘Italy Open Tours’ si legge che variazioni non autorizzate dei percorsi concessi dall’Amministrazione Comunale portano inevitabilmente alla revoca della licenza di esercizio – spiegano ancora i due consiglieri –; a questo punto vogliamo sapere se la Polizia Municipale ha mai rilevato infrazioni a danno dei due operatori dei bus scoperti e, in caso di risposta affermativa, perché non si è provveduto ad applicare la sanzione prevista dall’atto di autorizzazione”.
“Dopo le anomalie descritte in fase di assegnazione delle licenze – concludono Torselli e Roselli – sarebbe ancora più grave se l’Amministrazione Comunale avesse anche ‘chiuso un occhio’ su eventuali infrazioni commesse dai due attuali gestori dei pullman panoramici a Firenze”.

(fdr)

Di seguito i testi delle due interrogazioni presentate da Torselli e Roselli:

INTERROGAZIONE

Proponenti: Francesco Torselli, Emanuele Roselli (PDL);

Oggetto: Disciplina del Trasporto Pubblico su Linee Turistiche (bus scoperti) - Percorsi

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

•VISTO che dal 2003 opera a Firenze la società denominata “Firenze City Sightseeing s.r.l.” la quale gestisce due linee di trasporto pubblico utilizzando bus turistici (bus scoperti);

•CONSIDERATO che nel 2007 la società denominata “Italy Open Tour s.r.l.” presentava al Comune di Firenze una richiesta per ottenere una licenza atta a svolgere un servizio similare a quello svolto da “City Sightseeing” utilizzando pullman turistici di colore differente e di proprietà;

•CONSIDERATO che il Comune di Firenze ha, in prima istanza nel 2008, rigettato la richiesta di “Italy Open Tour s.r.l.”, la quale sarà concessa attraverso la Deliberazione di Consiglio N° 2009/C/00049 nella primavera del 2009;

•VISTO che oggi operano a Firenze due società nel campo del trasporto pubblico su linee turistiche attraverso l’utilizzo di bus scoperti a due piani;

•PRESO ATTO dell’Art. 14 della L. R. N° 42/98 e successive modifiche introdotte dalla L. R. N° 33 del 8/07/2003;

•PRESO ATTO del Provvedimento Dirigenziale N° 2004/DD/00565;

•PRESO ATTO della Deliberazione di Consiglio N° 2009/C/00049;

•PRESO ATTO del Provvedimento Dirigenziale N° 2009/DD/05204 ed in particolare del Comma 15 del dispositivo attuativo del Provvedimento;

•PRESO ATTO del Provvedimento Dirigenziale N° 2009/DD/10345;

•PRESO ATTO del Provvedimento Dirigenziale N° 2010/DD/03103;

•PRESO ATTO dell’Interpellanza N° 2010/00706 firmata dai colleghi consiglieri Jacopo Cellai e Bianca Maria Giocoli alla quale, ancora oggi, non è stata fornita risposta;

•PRESO ATTO dell’Interpellanza N° 2010/00766 firmata dai colleghi consiglieri Mirko Dormentoni e Michele Pierguidi alla quale, ancora oggi, non è stata fornita risposta;


INTERROGANO IL SINDACO

1.Per sapere se le due compagnie operanti ad oggi nel settore del trasporto turistico su bus scoperti a due piani, e per la precisione “Firenze City Sightseeing s.r.l.” e “Italy Open Tour s.r.l.” hanno rispettato, fino ad oggi, tutti i punti presenti elencati nei Provvedimenti Dirigenziali che contenevano l’autorizzazione all’esercizio della loro attività;

2.Per sapere, qualora una delle due compagnie in questione, o entrambe, avesse violato alcune prescrizioni indicate dal Comune di Firenze per la concessione dell’autorizzazione, quali sanzioni e/o richiami sono stati applicati;

3.Per sapere se le due compagnie in questione hanno rispettato sempre e comunque i percorsi e le fermate indicate nei Provvedimenti Dirigenziali che accompagnano la concessione della licenza all’esercizio del servizio;

4.Per sapere se esistono segnalazioni da parte della Polizia Municipale, trasmesse agli uffici competenti del Comune di Firenze in merito a violazioni di percorso, da parte di una o di entrambe le compagnie in questione;

5.Per conoscere, qualora fossero state rilevate violazioni al percorso stabilito, le motivazioni per le quali non è stato applicato il dispositivo previsto al Comma N° 15 del Provvedimento Dirigenziale N° 2009/DD/05204.


Francesco Torselli - Emanuele Roselli



INTERROGAZIONE

Proponenti: Francesco Torselli, Emanuele Roselli (PDL);

Oggetto: Disciplina del Trasporto Pubblico su Linee Turistiche (bus scoperti) - Licenze

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

•PRESO ATTO della Deliberazione di Consiglio N° 2009/C/00049 del 20/04/2009, pubblicata il 30/04/2009;


INTERROGANO IL SINDACO

1.Per sapere come mai nella narrativa della Deliberazione di Consiglio N° 2009/C/00049, laddove si fa esplicito riferimento alle società autorizzate ad esercitare trasporto pubblico lungo l’autolinea Firenze Fiesole, si parla di una sola società autorizzata, indicando esplicitamente la “City Sightseeing Firenze s.r.l.” e non si fa riferimento alla società “Florentia Bus s.r.l.” regolarmente autorizzata con Atto Dirigenziale della Provincia di Firenze N° 1018 del 19/03/2009;

2.Per sapere se, nella narrativa della Deliberazione di Consiglio N° 2009/C/00049, laddove si fa riferimento all’intenzione di limitare a tre le linee con intertempo minimo dei passaggi inferiore o uguale a 90 minuti e tre linee con intertempo minimo superiore a 90 minuti, la linea per la quale è autorizzata la ditta “Florentia Bus s.r.l.” è considerata nella prima o nella seconda categoria;


3.Per conoscere, con riferimento al Punto N° 2 della presente interrogazione, gli eventuali motivi per cui la linea concessa a “Florentia Bus s.r.l.” fosse già stata considerata tra quelle con intertempo superiore a 90 minuti, essendo l’Atto Dirigenziale della Provincia di Firenze che la classifica in tale maniera datato otto giorni dopo la redazione della Deliberazione di Consiglio in esame;

4.Per conoscere i motivi per i quali, nella narrativa della Deliberazione di Consiglio N° 2009/C/00049, non sono state menzionate le seguenti autorizzazioni:

a)Giotto Bus, concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze N°203 del 11/01/2008 e ulteriore Atto Dirigenziale N°118 del 14/01/2009, modificati con Atto N°1683 del 20/5/2009 successivo all’adozione della deliberazione del Comune di Firenze in oggetto;

b)Magherini Bus, concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze N°191 del 15/01/2008 e ulteriore Atto Dirigenziale N°111 del 14/01/2009, modificati con Atto N°1726 del 20/5/2009 successivo all’adozione della deliberazione del Comune di Firenze in oggetto;

c)Florentia Bus s.r.l., concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze N°1018 del 19/03/2009, modificato con Atto N°1422 del 28/4/2009, successivo all’adozione della deliberazione del Comune di Firenze in oggetto;

d)BASPI BUS, concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze oltre a N°4 autorizzazioni concesse ad ATAF e Li.Nea s.c.a.r.l.;

e)DEGUSTIBUS, concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze N°838 del 06/03/2007;

f)Linea “Tour di Pinocchio”, concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze N°1749 del 22/05/2007;

g)Linea “Le pievi non a Piedi”, concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze N°1751 del 22/05/2007;

h)Linea “Movimenti Letterari”, concessa con atto dirigenziale della Provincia di Firenze N° 3298 del 04/09/2008.

5.Per conoscere, con riferimento al Punto N° 4 della presente interrogazione, gli eventuali motivi per cui non si è tenuto conto di queste autorizzazioni che, di fatto, avrebbero impedito il rilascio di ulteriori autorizzazioni sia con frequenza sopra i novanta minuti che con frequenza sotto i novanta minuti;

6.Per conoscere i motivi per i quali, dopo aver concesso in data 30/04/2009 una nuova autorizzazione allo svolgimento del servizio di bus turistico per l’autolinea giro turistico della città di Firenze ad un nuovo operatore, nonostante gli operatori fossero già il numero massimo previsto dal regolamento dello stesso Comune di Firenze;

7. Per sapere se i soggetti coinvolti nella vicenda hanno avviato azioni legali o ricorsi nei confronti dell'amministrazione pubblica e, in caso di risposta affermativa, per conoscere l'esito degli stessi.


Francesco Torselli - Emanuele Roselli