La presidente della Commissione Pace Susanna Agostini (PD): "Mobilitiamoci per Sakineh"

“Mobilitiamoci per esprimere il nostro fortedissenso all’Ambasciata iraniana di Teheran a Roma, in via Nomentana 363. Un gesto che evidenzi la solidarietà umana e politica oltre allo sdegno di fronte ad un perpetuarsi di inciviltà e sottosviluppo culturale a cui l'Iran assoggetta non solo le donne del proprio Paese ma ancor più il comune senso di civiltà e di diritti umani e civili che il mondo intero è tenuto a salvaguardare.Sakineh Mohammadi-Ashtiani,madre di due bambini, ha 43 anni, gli ultimi quattro trascorsi nel braccio della morte del carcere di Tabriz,e sta per subire la condanna a morte per lapidazione con l’accusa di adulterio sulla base di una confessione estorta dopo due giorni di torture e 99 frustate. Ritengo sia doveroso richiamare l’attenzione verso un ennesimo grave fatto di negazione dei diritti civili che non può passare sotto silenzio. Non è pensabile che nel terzo millennio vi siano Paesi nei quali una donna non può vivere liberamente la propria vita anche sessuale e che, se si ribella, venga condannata ad una morte che dire atroce è troppo poco”. Questa la dichiarazione della presidente della Commissione Pace Susanna Agostini (PD).
“Nei prossimi giorni – ha aggiunto Agostini –, proporrò come commissione diritti umani e Pace un evento in condivisione con la comunità iraniana presente nella nostra città che mantenga alti i riflettori sulla vita di Sakineh. Firenze, lo ricordo, è da sempre vicina al popolo democratico iraniano, fin dalla cittadinanza onoraria data al giornalista Akbar Ganji, ai riconoscimenti dati a Shirin Ebadi donna simbolo della difesa dei diritti civili, e recentemente il regista Jafar Panahi che fu arrestato insieme alla moglie e alla figlia”.
“Voglio inoltre manifestare il mio sconcerto per le reazioni di offese e minacce di morte subite da Carla Bruni per aver pubblicamente espresso il suo dissenso nei confronti della pena capitale. La Toscana si caratterizza per essere la regione che per prima ha abolito la pena capitale, una vittoria democratica di grandissima importanza. La difesa dei diritti civili è una battaglia che va sostenuta con determinazione e coerenza, da parte di tutte le Istituzioni” ha concluso.

(fdr)