Forte Belvedere, Alessandri, Stella, Roselli, Torselli e Cellai (PdL): "Con la prossima riapertura si intitoli uno spazio a Luca e Veronica"

"Dopo il dissequestro, il Comune verifichi puntigliosamente la sicurezza prima di nuovi eventi aperti al pubblico"

Questo l’intervento dei consiglieri PdL Stefano Alessandri, Marco Stella, Emanuele Roselli, Francesco Torselli e Jacopo Cellai.

“La notizia del dissequestro della struttura del Forte Belvedere da parte della Procura della Repubblica di Firenze rappresenta senza dubbio un segnale importante che consentirà ai fiorentini di usufruire di nuovo di uno spazio unico, inserito in un contesto storico e culturale unico.
Tuttavia, questa decisione, non può che essere accolta anche con un po’ di amarezza. In quel luogo infatti, a distanza di poco tempo, hanno perso la vita in modo assurdo due splendidi ragazzi, Luca Raso e Veronica Locatelli. Le famiglie delle vittime attendono ancora giustizia ed il miglior modo per rispettare il loro dolore è senza dubbio quello di mettere in atto scrupolosamente tutte le misure di sicurezza atte ad impedire nuovi sciagurati incidenti. All’Amministrazione comunale andrà l’onere di verificare puntigliosamente i limiti della struttura e le modalità di utilizzo per ogni evento di tipo culturale. Consentire infatti l’organizzazione di eventi di massa e sfruttare il luogo per manifestazioni di pubblico spettacolo, badando più ai profitti che all’incolumità degli avventori, farebbe morire quei due giovani un’altra volta. Ben venga quindi la riapertura della struttura, ma con una rigorosa attenzione alle misure di sicurezza. Intitolare uno spazio esterno della struttura alle due vittime, sarebbe doveroso, e rappresenterebbe un segnale da parte dell’Amministrazione comunale troppo spesso latitante. Aspettando che la giustizia finisca il suo corso”.

(fdr)