Ataf, Alessandri e Stella: "Chiarezza sui compensi al presidente Bonaccorsi e sui reali dati del deficit dell'azienda"
Perdite che raddoppiano, ricavi che diminuiscono e stipendi che invece aumentano: questi, in sintesi, i dati contenuti in un’interrogazione che i due consiglieri del PdL Stefano Alessandri e Marco Stella hanno presentato al sindaco Renzi sulla vertenza Ataf.
Alessandri e Stella, dopo aver ricordato i numeri deficitari della gestione dell’azienda, entrano nel merito di alcune scelte, e chiedono se corrisponda a verità “la notizia secondo la quale lo stipendio del Presidente Bonaccorsi non è 112 mila euro come dichiarato, bensì 190 mila, sommando egli la carica di presidente a quella di direttore generale”, se è vero che “i dati recentemente forniti dall’Azienda Ataf sulle grandi performance di vendita siano in realtà viziati in quanto al lordo degli introiti della tramvia, da girare a GEST” e “se corrisponde a verità la notizia secondo la quale il Presidente Bonaccorsi, accorpando il ruolo di presidente di GEST, di City Sightsiing e di Li-Nea, avrebbe nominato con ruoli di amministratori e revisori, non dirigenti e amministratori indicati dai Comuni soci di Ataf, ma alcuni concorrenti, dirigenti della CAP”.
I due esponenti del PdL inoltre sottolineano che “la società Opitec si sarebbe vista accordare nuovi contratti di manutenzione senza gara, assumendosi circa il 90% della flotta Ataf” e chiedono se se sia vero che “nel corso dell'anno di gestione Bonaccorsi il monte salari complessivo sia salito del 15%”.
In conclusione, Alessandri e Stella vogliono sapere dal sindaco “quali iniziative intende assumere per consentire la chiusura in pareggio del bilancio di Ataf 2010 visto che nel semestrale 2010 le perdite risulterebbero già di 4 milioni di euro anziché dei 2 milioni di euro previsti”.
(fdr)
Segue il testo dell’interrogazione
Interrogazione
Proponenti: Stefano Alessandri, Marco Stella
Oggetto: Vertenza Ataf
I sottoscritti consiglieri comunali,
Considerato che Ataf è un'azienda strategica nel panorama delle società partecipate del Comune, Visto che nel 2009 Ataf ha raddoppiato le proprie perdite rispetto all’anno precedente. Nel 2008 l’azienda di trasporti fiorentina ha perso 2.359.109 euro, per passare nell’ultimo bilancio approvato dall’assemblea dei soci il 16 luglio scorso, a perdere 4.591.525 euro.
Considerato che nel 2009 anche i ricavi hanno risentito di una diminuzione, in particolare i ricavi pubblicitari passano dai 2.675.878 del 2008 a un milione e 767.783 nel 2009; le multe da ausiliari del traffico da 1.405.989 nel 2008 a 758.700 nel 2009”.
Preso atto che Ataf SpA, 1.500 dipendenti e 15 società partecipate, non ha presentato, in un anno di gestione Bonaccorsi, nemmeno un'idea di Piano Industriale.
Interrogano il Sindaco per sapere.
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale lo stipendio del Presidente Bonaccorsi non è 112 mila € come dichiarato, bensì 190 mila, sommando egli la carica di presidente a quella di direttore generale.
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale i dati recentemente forniti dall’Azienda Ataf sulle grandi performance di vendita siano in realtà viziati in quanto al lordo degli introiti della tramvia, da girare a GEST
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale il Presidente Bonaccorsi, accorpando il ruolo di presidente di GEST, di City Sightsiing e di Li-Nea, avrebbe nominato con ruoli di amministratori e revisori, non dirigenti e amministratori indicati dai Comuni soci di Ataf, ma alcuni concorrenti, dirigenti della CAP.
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale la società Opitec si sarebbe vista accordare nuovi contratti di manutenzione senza gara, assumendosi circa il 90% della flotta Ataf.
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale nel corso dell'anno di gestione Bonaccorsi il monte salari complessivo sia salito del 15%;
Quali iniziative intende assumere per consentire la chiusura in pareggio del bilancio di Ataf 2010 visto che nel semestrale 2010 le perdite risulterebbero già di 4 milioni di euro anziché dei 2 milioni di euro previsti.
Stefano AlessandriMarco Stella
Firenze, 31 agosto 2010