Danni Tav, De Zordo: "Nessuna ‘monetizzazione' del rischio"

"100 milioni per compensazione a Ferrovie"

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo

“C'è bisogno di ricordare che per il passaggio della Tav il tribunale ha quantificato in oltre 700 milioni di euro il solo risarcimento alla popolazione del Mugello, mentre i danni ambientali ad un intero territorio sono stati definiti irreversibili, cioè non quantificabili? E che un’opera di cui si doveva andare fieri nel mondo, si è rivelata un disastro non ‘monetizzabile’?
Passare sotto Firenze, le sue case e strade, sotto la Fortezza del Sangallo, sarà operazione molto più rischiosa, per non parlare dei disagi e dei danni di dieci anni di cantieri. Ferme restando tutte le iniziative che abbiamo intrapreso per fermare questa follia (esistendo una alternativa), sarebbe assurdo ipotizzare qualunque accordo che permettesse a Ferrovie la ‘monetizzazione del rischio’, o anche del disagio, sollevando la stessa dalle sue responsabilità. Ogni danno, ogni buca, ogni crepa, ogni crollo andrà perseguito con la fermezza dovuta verso il comportamento di chi è stato avvertito dei pericoli da parte di tecnici ed esperti, e ha voluto andare ostinatamente verso il disastro.
Invitiamo quindi il Sindaco a rapportarsi con la massima fermezza nei confronti di Ferrovie e dell’AD Moretti: questa follia non è da fare, chi insiste pagherà fino in fondo tutte le conseguenze, e non potrà dire di aver già ‘compensato’ quel che non è possibile compensare”.

(fdr)