Campi Rom, Giocoli (PdL): «La commissione di indagine chiesta da Stella e Alessandri accerti anche le spese sostenute per l'insediamento del Guarlone»
“Non solo i campi sono una non soluzione al problema dell’integrazione delle etnie Rom e Sinti, ma anche quando si dà loro la possibilità di integrarsi il Comune persegue lo stesso una politica assistenzialista frugando nelle tasche dei contribuenti. Una politica molto più facile e comoda che non un vero controllo sulle loro possibilità ed entrate economiche o sul tenore di vita di chi possiede auto di lusso e antenne satellitari. Per questo rilanciamo la proposta avanzata dai consiglieri PdL Marco Stella e Stefano Alessandri per una commissione di indagine che faccia chiarezza sull’entità e la natura delle spese sostenute dall’amministrazione comunale per mantenere i campi”. Questa la dichiarazione della vicecapogruppo PdL Bianca Maria Giocoli.
Un caso su tutti, secondo Giocoli, è rappresentato dall’insediamento del Guarlone.
«Quanti, tra i nostri concittadini, non ce la fanno a pagare le bollette a fine mese o sono costretti a rinunciare a cambiare la caldaia o altro potrebbero pensare di presentare domanda per entrare al villaggio del Guarlone. Questa è la nostra conclusione, dopo aver letto la risposta dell’amministrazione all’interrogazione sull’insediamento».
«Prendiamo atto – ha rilevato l’esponente del centrodestra - che nei sei nuclei familiari solo un capofamiglia è disoccupato, ma la moglie lavora, mentre negli altri lavorano sia il marito che la moglie. Tuttavia ci sono migliaia di euro di utenze arretrate o caldaie o altri impianti non pagati a cui hanno sopperito i servizi sociali».
«Invece che strapparsi le vesti,stendersi nelle piazze o dare luogo ad altre forme di protesta – ha concluso Bianca Maria Giocoli - facciamo in modo che i Comuni evitino di spendere ‘male’ i soldi di tutti indirizzando invece i denari dei fondi dei servizi sociali a chi ha veramente bisogno e se lo merita».
(fdr)
Questo il testo dell'interrogazione (allegato, come immagine e come pdf, il testo della risposta):
INTERROGAZIONE
Oggetto: insediamento Rom via del Guarlone
La sottoscritta Consigliera comunale,
Visto che l’insediamento di via del Guarlone doveva essere il primo esempio di villaggio a cui dovevano seguire, secondo la Giunta Primicerio, altri interventi similari in tutti i cinque quartieri della città, vòlti a perseguire la logica del superamento dei campi Rom;
Visto che il villaggio di Via del Guarlone doveva rappresentare il fiore all’occhiello della integrazione dei Rom nella città di Firenze;
Visto che dopo l’entusiasmo iniziale manifestato dalla Giunta Primicerio (nonostante la strenua opposizione dei residenti della zona ), né lo stesso Sindaco né il successore Domenici hanno continuato nella politica di costruzione di nuovi insediamenti Rom in città
INTERROGA IL SINDACO PER CONOSCERE
qual’ è il numero degli attuali residenti nel villaggio di Via del Guarlone;
se le persone attualmente residenti nel villaggio di Via del Guarlone sono le stesse a cui erano stati assegnati gli alloggi al momento dell’inaugurazione;
se vengono effettuati periodi controlli sul regolare pagamento delle utenze da parte degli assegnatari;
qual’ è stata la frequenza dei bambini e ragazzi presenti nel villaggio di Via del Guardone dall’anno scolastico 1998/99 ad oggi ;
quali attività lavorative esercitano i residenti nel villaggio stesso;
qual’è stato il costo del villaggio di Via del Guarlone e quali i costi annuali di manuntenzione ordinaria e straordinaria;
qual’è il Suo parere su tale insediamento, se intende realizzarne altri e quali sono le Sue intenzioni invece in merito alla chiusura dei campi Rom esistenti.
Bianca Maria Giocoli
Firenze, 12 aprile 2010