Campi rom, Stella e Alessandri (PdL): "10,3 milioni spesi dal Comune in 4 anni, serve una commissione di indagine"
Una mozione per invitare il Consiglio comunale a istituire una “commissione di indagine che accerti l’entità delle spese sostenute dal Comune di Firenze per i campi nomadi e a sostegno delle etnie Rom e Sinti, nonché la correttezza delle procedure amministrative” e per chiedere di “smantellare il prima possibile i campi rom presenti a Firenze”. A presentarla, i due consiglieri del PdL Marco Stella (presidente della Commissione controllo) e Stefano Alessandri.
Nella mozione, i due esponenti del centrodestra sottolineano che “secondo i nostri calcoli negli ultimi 4 anni le spese sostenute per i campi rom ammonterebbero a 10 milioni e 300mila euro” e che “tale spesa, alla quale concorrono varie voci non facilmente rilevabili, appare sproporzionata a fronte del ridotto numero dei componenti la comunità e non ha prodotto significativi progressi nell’inserimento sociale dei nomadi presenti sul territorio”.
Stella e Alessandri inoltre rilevano che “il Comune continua a spendere per i campi rom che si stanno dimostrando una ‘non soluzione’ al problema dell’integrazione e al superamento di comportamenti troppo spesso al limite della legalità” eprendono atto “dell’inefficacia di questa impostazione assistenzialista fatta con i soldi dei fiorentini che di fatto non produce nessun tipo di risultato”.
(fdr)
Segue il testo della mozione
MOZIONE
Oggetto: Istituzione di una commissione di indagine sull’entità delle spese sostenute dal Comune di Firenze per i campi nomadi, a sostegno delle etnie Rom e Sinti e sulla correttezza delle procedure amministrative
Proponenti: Marco Stella e Stefano Alessandri
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
Preso atto che gli interventi a favore delle etnie nomadi hanno determinato un rilevante incremento della spesa sostenuta dal Comune di Firenze, quantificabile nell’ordine di 5 milioni di euro riferiti solo all’anno 2004;
Considerato che secondo i nostri calcoli negli ultimi 4 anni le spese sostenute per i campi rom ammonterebbero a 10 milioni e 300mila euro;
Rilevato che tale spesa, alla quale concorrono varie voci non facilmente rilevabili, appare sproporzionata a fronte del ridotto numero dei componenti la comunità e non ha prodotto significativi progressi nell’inserimento sociale dei nomadi presenti sul territorio;
Considerato che l’ultimo censimento risale a qualche anno fa e che pertanto non è dato conoscere l’esatta quantificazione delle presenze Rom sul territorio cittadino, al fine di una corretta programmazione degli interventi a loro favore;
Visto che il Comune continua a spendere per i campi rom che si stanno dimostrando una ‘non soluzione’ al problema dell’integrazione e al superamento di comportamenti troppo spesso al limite della legalità
Preso atto dell’inefficacia di questa impostazione assistenzialista fatta con i soldi dei fiorentini che di fatto non produce nessun tipo di risultato
Considerato che gran parte dei soldi stanziati per i campi rom viene gestito da cooperative
Visto l’art. 28 dello Statuto del Comune di Firenze
INVITANO IL CONSIGLIO
A costituire una commissione di indagine che accerti l’entità delle spese sostenute dal Comune di Firenze per i campi nomadi e a sostegno dell’etnie Rom e Sinti, nonchè la correttezza delle procedure amministrative.
A smantellare il prima possibile i campi rom presenti a Firenze
Marco Stella
Stefano Alessandri