Da Firenze all'Aquila in bici, stamani via alla pedalata di pace organizzata dalla Polisposrtiva S. Quirico
In bici fino all’Aquila, circa 450 chilometri per portare solidarietà alla gente colpita dal terremoto. E un tandem per i diversamente abili, un simbolo anche questo per sensibilizzare sui temi della pace e dell’inclusione sociale che verrà consegnato sabato alla Comunità XXIV Luglio. L’iniziativa si chiama Bicicletta Pace e Solidarietà ed è organizzata dalla Polisportiva San Quirico, in collaborazione con il Comune, il Quartiere 4,la Uisp, l’Arci e il Coni. A dare il saluto di buon viaggio ai 9 ciclisti stamani in piazza della Signoria e al presidente della della Polisportiva S. Quirico Giovanni Santi c'era il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani. Tre le tappe previste: Firenze-Chiusi (153 km.), Chiusi-Rieti (155 km.), Rieti-L’Aquila (84,2 km. dopo aver superato il passo del Terminillo). Il quarto giorno la comitiva si arrampicherà fino al Gran Sasso (arrivo a Campo Imperatore dopo 42,7 km.) per l’atto conclusivo, dopo aver consegnato ai cittadini dell’Aquila il proprio dono di solidarietà: un tandem per diversamente abili. “E’ importante – ha detto il presidente Giani- tenere alta l’attenzione sull’Aquila ed in particolare è importante tenere vivo il rapporto fra Firenze e la città devastata dal terremoto che ha ancora tanto bisogno di aiuto e di attenzione, oggi più che mai. Il lavoro di ricostruzione – ha aggiunto Giani- è lungo e difficile ed è importante non fare sentire mai sole le persone, gli abitanti di questa città che ancora oggi sono fuori dalle proprie case" Questa ennesima impresa, all’insegna dell’abbinamento tra bici e solidarietà, si inserisce nel solco di un lungo impegno che ha visto i pedalatori di San Quirico spingersi negli anni scorso fino ad Oslo e addirittura in Nepal. (lb)