Valdo Spini al sinodo valdese di Torre Pellice: "No ai tagli al servizio civile nazionale"
Valdo Spini presidente della commissione affari istituzionali di Palazzo Vecchio è stato un po' "il padre" della riforma che ha sancito il passaggio da servizio militare di leva (con, in alternativa, obiezione di coscienza) a forze armate professionali con l'istituzione di un servizio civile volontario (ambedue aperti alle donne). 0ggi a Torre Pellice (To) in occasione del sinodo valdese, parlando ad una manifestazione organizzata da Diaconia Valdese, è intervenuto contro contro i drastici tagli operati sul servizio civile nazionale. "Mentre il Presidente Usa Obama -fa notare Spini- appena eletto ha triplicato i fondi per il servizio civile dei giovani (portandolo da ottantamila a duecentocinquantamila unità) in Italia si fa sostanzialmente l'operazione inversa : lo si riduce quasi a circa un terzo (18.000 rispetto ai 46.000 del 2006). Questo è inaccettabile per più motivi, i due più importanti dei quali sono: l'aspetto etico/civico e l'aspetto economico. Dal punto di vista etico/civico, l'opportunità di dare a ragazzi e ragazze la possibilità di dare un periodo della propria vita ad un qualificato servizio civile sia in Italia che all'estero, rappresenta un importantissimo motivo di educazione civica che dovrebbe far parte del patrimonio morale di uno stato democratico.Dal punto di vista economico/sociale, visto che un giovane su tre oggi in Italia è disoccupato, il servizio civile nazionale può rappresentare anche un modo di togliere i giovani dall'inedia e far compiere loro un'esperienza che può incrementarne la preparazione e dare loro nuove potenzialità sul mercato del lavoro. Dobbiamo quindi fare come Obama e rilanciare con decisione il servizio nazionale civile in Italia, sia per l'interno che per lestero.E' un impegno che dobbiamo prendere"
(lb)