Rom, Roselli e Torselli (PdL): "Urge censimento non solo delle persone presenti nei campi, ma anche dei redditi"
"E' urgente fare un censimento non solo delle persone presenti nei campi rom ma anche delle fonti dei loro redditi". E' quanto dichiarano i consiglieri del Pdl Emanuele Roselli e Francesco Torselli. "Troppo spesso - dicono gli esponenti del centro destra- i rom si rendono protagonisti di azioni al limite della legalità e le azioni intraprese in questi anni dal centrosinistra sono state inefficaci, tanto che la situazione resta ad oggi critica. Visto poi che i costi di gestione dei campi sono tutti a carico del Comune e quindi dei cittadini, riteniamo necessario che sia fatta chiarezza anche in merito ai redditi delle persone che vivono all'interno dei campi rom. Ormai da tempo andiamo dicendo che i campi Rom non sono uno strumento adeguato per raggiungere una vera integrazione sociale. Ma se queste persone non sono in grado si pagare i servizi e le bollette, con quali soldi sopravvivono? E da dove arrivano questi soldi? Sono domande che molti cittadini si fanno e alle quali l'amministrazione deve dare risposte"Secondo Torselli e Roselli "coloro che scelgono volutamente di restare fuori dai processi di integrazione sociale devono essere esclusi da ogni sussidio pubblico. Quello che sta accadendo in Francia - concludono i due esponenti del PdL di Palazzo Vecchio- è la dimostrazione che quando c'è la volontà di affrontare seriamente i problemi le strade per farlo si trovano, purché si rispetti sempre la dignità della persona e, ovviamente, della normativa europea". (lb)