Tramvia, l'interpellanza del capogruppo Galli (PdL) sulle linee 2 e 3
"Quali sono le intenzioni dell’amministrazione comunale in merito alle eventuali varianti da apportare ai tracciati delle linee 2 e 3 in base ai quali sono stati definiti i relativi stanziamenti; è stato quantificato l’incremento delle risorse finanziarie necessarie a fronteggiare le maggiori spese determinate dalle varianti progettuali, a fronte dei finanziamenti pubblici ministeriali disponibili”. Queste alcune delle richieste oggetto dell’interpellanza depositata stamani dal capogruppo del PdL di Palazzo Vecchio Giovanni Galli in cui si chiede anche “Quali sono gli accordi contrattuali previsti con il gestore del sistema tranviario e quali rischi di ricadute finanziarie si potranno determinare per l’Amministrazione in caso di ricavi da traffico insufficienti rispetto alle previsioni del Piano Economico Finanziario". (lb)
Si allega l'interpellanza
INTERPELLANZA
Oggetto: linee tranviarie n.2 e n.3
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• premesso che l’Amministrazione Comunale ha programmato di realizzare un sistema integrato di tramvia nel territorio dei Comuni di Firenze e Scandicci articolato in una 1° linea Firenze S.M.N. – Scandicci, in una 2° linea Peretola – Piazza della Libertà ed in una 3° linea Careggi – Viale Strozzi – Viale Europa con diramazione Rovezzano;
• ricordato che in data 20 giugno 2005 è stata stipulata la Convenzione di Concessione avente ad oggetto la costruzione delle linee 2 e 3 (1° lotto) e la gestione del sistema tranviario integrato di Firenze nonché la progettazione, la costruzione e la gestione del completamento della terza linea subordinatamente al conseguimento del finanziamento pubblico di cui al CIPE n.121 del 21.12.2001 – legge obiettivo 1° programma infrastrutture strategiche;
• vista la delibera di Giunta Municipale n. 862 del 21.12.2007 che individua l’importo complessivo per la realizzazione del sistema tranviario oggetto della sovracitata concessione in € 289.901.405,37 oltre l’IVA, con una maggiore spesa di € 74.617.114,37 oltre l’IVA causata da una revisione dei progetti originari e relativa rimodulazione del cronoprogramma;
• vista la delibera della Giunta Municipale n. 328 del 27.05.2008 dalla quale si evince che i finanziamenti pubblici relativi al progetto di cui sopra ammontano ad € 116.697.568,01 a carico del Ministero Infrastrutture e Trasporti, € 7.942.544,94 contributo di Rete Ferroviaria Italiana che è previsto finanzi il progetto di spostamento dei sottoservizi lungo i tracciati con parte dei fondi concessi per uno stanziamento di € 28.209.438,00;
• appreso che nel prossimo mese di settembre dovrebbero essere avviati i lavori relativi alle linee tranviarie n.2 e n.3 (1° lotto) e che non sono ancora noti i tracciati definitivi, in primis l’ipotetico attraversamento del centro storico da parte della linea 2;
• ricordato che la linea tranviaria 1, recentemente ultimata, è stata oggetto di numerose varianti in corso d’opera che hanno determinato un considerevole aumento dei costi – si ricordi che con accordo transattivo siglato tra Ataf Spa e l’ATI aggiudicataria dei lavori della prima linea tranviaria fu definita la somma di 19 milioni di euro al netto di IVA a fronte di riserve iscritte dall’ATI di oltre 92 milioni di euro, accordo che ha modificato il quadro tecnico economico portando ad un finanziamento complessivo dell’opera pari a € 244.449.184,03 a fronte di risorse ministeriali pari circa a 74 milioni di euro e di fondi a carico di RFI ammontanti a circa 33 milioni di euro
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE
1) Quali sono le intenzioni dell’Amministrazione Comunale in merito alle eventuali varianti da apportare ai tracciati delle linee 2 e 3 in base ai quali sono stati definiti i relativi stanziamenti;
2) Se è stato quantificato l’incremento delle risorse finanziarie necessarie a fronteggiare le maggiori spese determinate dalle varianti progettuali, a fronte dei finanziamenti pubblici ministeriali disponibili;
3) In caso affermativo, a quanto ammonta il suddetto incremento e con quali strumenti si intende reperire i fondi aggiuntivi;
4) Quali sono gli accordi contrattuali previsti con il gestore del sistema tranviario e quali rischi di ricadute finanziarie si potranno determinare per l’Amministrazione in caso di ricavi da traffico insufficienti rispetto alle previsioni del Piano Economico Finanziario.
Giovanni Galli