Trasporto turisti in città, Pieri (PdL): «Il sindaco intervenga per garantire pari opportunità a Italy Open Tour»
La doppia presidenza di Filippo Bonaccorsi (Ataf e Firenze City Sighteeing) è compatibile con la normativa europea e garantisce la necessaria imparzialità? È quanto chiede il consigliere comunale Massimo Pieri (PdL) in una interpellanza sulle linee turistiche di trasporto pubblico presentata al sindaco Renzi. Nell’atto Pieri fa presente come le società autorizzate a svolgere questo tipo di servizio siano due (Firenze City Sighteeing e Italy Open Tour) che però operano in condizioni molto diverse. “Ataf non ha sottoscritto il contratto di servizio con Italy Open Tour, come richiesto da quest’ultima, mentre lo ha sottoscritto con Firenze City Sighteeing che pertanto gode di alcune agevolazioni tutt’altro che marginali come la collocazione di specifiche paline in corrispondenza delle fermate autorizzate, la rimessa per le vetture, l’utilizzo di un biglietto integrato con servizio Ataf della durata di 48 ore”. Pieri ricorda poi che “i soggetti titolari di servizi pubblici, in particolare se ricevono specifici finanziamenti per l’erogazione del servizio, non possono essere al contempo titolari di attività private di tipo commerciale e che la normativa europea impone entro il 31 dicembre 2009 l’uscita delle aziende di servizio pubblico dalle partecipazioni in società private”. “Ataf – sottolinea il consigliere comunale PdL – detiene il 60% del capitale sociale di Firenze City Sighteeing e Bonaccorsi è presidente delle due società. Un doppio incarico che potrebbe essere incompatibile, fermo restando che comunque Bonaccorsi essendo titolare di una azienda che gestisce un servizio pubblico deve garantire imparzialità nei confronti di aziende private che richiedono le medesime condizioni operative. Cosa che non avviene” . Per questo Pieri chiede al sindaco “se intende promuovere la sottoscrizione da parte di Ataf di un contratto di servizio con Italy Open Tour, analogamente a quanto avvenuto con City Sighteeing per garantire pari opportunità ad entrambe le società”. Inoltre, sulla base di alcune segnalazioni, il consigliere PdL riferisce come alcuni mezzi di Firenze City Sighteeing occupino, oltre al proprio stallo nella zona della stazione di Santa Maria Novella, anche quello assegnato a Florentiabus nella stessa area, godendo pertanto di un doppio spazio non autorizzato”. Per questo Pieri chiede al sindaco anche “se intende disporre un controllo sugli stalli assegnati alle vetture delle linee turistiche autorizzate per scongiurare l’occupazione abusiva degli spazi riservati e il rispetto del regime di leale concorrenza”.
“In questi giorni – ha ricordato l’esponente del centrodestra – il sindaco ha proposto di togliere i bus dal centro storico. Un’idea che penalizza la città, che vive di turismo. Se proprio vogliamo fare una scelta del genere, adottiamo il modello di Monaco di Baviera e di altre città europee e pedonalizziamo tutto”. (fn)
Ecco il testo dell’interpellanza.
Oggetto: linee turistiche di trasporto pubblico
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• considerato che con delibera consiliare n.49 del 20.04.2009 l’Amministrazione Comunale ha stabilito che il numero massimo di linee di trasporto pubblico autorizzate ai sensi dell’ex art.14 della L.R. 42/98 e s.m.i interessanti il centro storico della città sia limitato a tre linee con intertempo minimo dei passaggi inferiore o uguale a 90’ e tre linee con intertempo minimo superiore 90’;
• considerato che le società che operano sul territorio comunale in base alle autorizzazioni di cui sopra sono Firenze City Sighteeing s.r.l e Italy Open Tour s.r.l., rispettivamente operative dal 2003 e dal 2009;
• considerato che le suddette società sono state autorizzate con specifico provvedimento dell’Amministrazione ad effettuare esclusivamente il percorso e le fermate previste nel programma di esercizio indicati nello stesso provvedimento di autorizzazione e che sono stati individuati per questo appositi stalli di sosta riservati alle vetture delle diverse società;
• appreso che in piazza Stazione dei 4 stalli riservati – 1 Italy Open Tour, 1 Florentiabus, 1 Citu Sighteeing e 1 Caf, le vetture di Firenze City Sighteeing, oltre al proprio stallo, occupano abusivamente anche quello assegnato a Florentiabus, godendo pertanto di un doppio spazio non autorizzato;
• considerato che Ataf non ha sottoscritto il contratto di servizio con Italy Open Tour, come richiesto da quest’ultima, mentre lo ha sottoscritto con Firenze City Sighteeing che pertanto gode di alcune agevolazioni tutt’altro che marginali fra le quali vale ricordare la collocazione di specifiche paline in corrispondenza delle fermate autorizzate – mentre Italy Open Tour non beneficia della segnaletica – la rimessa per le vetture, l’utilizzo di un biglietto integrato con servizio Ataf della durata di 48 ore;
• ricordato che i soggetti titolari di servizi pubblici, in particolare se ricevono specifici finanziamenti per l’erogazione del servizio, non possono essere al contempo titolari di attività private di tipo commerciale e che la normativa europea impone entro il 31 dicembre 2009 l’uscita delle aziende di servizio pubblico dalle partecipazioni in società private;
• considerato che, essendo Filippo Bonaccorsi Presidente di Ataf e Presidente di Firenze City Sighteeing - della quale Ataf detiene una partecipazione del capitale sociale pari al 60% - si potrebbe delineare un’incompatibilità di ruoli, fermo restando comunque che essendo Bonaccorsi titolare di un’azienda che gestisce un servizio pubblico debba garantire imparzialità nei confronti di aziende private che richiedono le medesime condizioni operative
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE
• se intende promuovere la sottoscrizione da parte di Ataf di un contratto di servizio con Italy Open Tour, analogamente a quanto avvenuto con City Sighteeing per garantire pari opportunità ad entrambe le società;
• se intende disporre un controllo sugli stalli assegnati alle vetture delle linee turistiche autorizzate per scongiurare l’occupazione abusiva degli spazi riservati e il rispetto del regime di leale concorrenza;
• se ritiene che il doppio incarico ricoperto da Filippo Bonaccorsi di Presidente di Ataf e Presidente di City Sighteeing risulti incompatibile in base alla normativa europea.
Massimo Pieri
Firenze, 30 luglio 2010