Stella e Alessandri (PdL): "A Firenze un osservatorio regionale sulla sicurezza stradale"

"Subito un Piano Regionale per la sicurezza stradale"

“Gli incidenti stradali sono diventati una vera e propria emergenza, purtroppo quotidianamente riceviamo notizie di incidenti stradali in cui perdono la vita giovani ragazzi. Chiediamo al Sindaco di attivarsi con il Presidente della regione Toscana per la costituzione di un ‘Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale” con sede a Firenze”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Marco Stella e Stefano Alessandri.
“L'obiettivo – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra – è quello di costituire a Firenze un "Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale" per studiare il fenomeno e per mettere a disposizione delle Regioni, del Governo e del Parlamento uno strumento operativo e rappresentativo delle varie esperienze, al quale poter far ricorso per l'elaborazione di provvedimenti legislativi. Ogni anno nel nostro Paese si contano oltre 5mila vittime di incidenti stradali, 20mila disabili gravi ed oltre 300mila feriti. Il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani, infatti gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 ed i 29 anni. Occorre l'impegno di tutti per contrastare un fenomeno che sta assumendo dimensioni spaventose. La prevenzione degli incidenti stradali deve diventare una priorità negli interventi da parte degli enti locali e dello Stato. La nascita di un osservatorio Regionale va proprio in questa direzione,e auspichiamo che contribuisca alla nascita di un vero e proprio Piano Regionale per la sicurezza stradale. Riteniamo l'istituzione di un osservatorio una proposta utile per la prevenzione.
L'osservatorio dovrebbe svolgere un ruolo di ideazione, di progettazione e di produzione di programmi, di sussidi didattici e di attività varie, svolgere un ruolo di consulenza e di collaborazione indirizzata verso vari soggetti, sia pubblici che privati, impegnati sul problema della sicurezza stradale. Tramite questo strumento sarà possibile creare un coordinamento di tutti i soggetti che oggi sono impegnati sul fronte della sicurezza stradale, raccogliere dati e coordinare tutte le attività relative. Il tema della sicurezza stradale diventa centrale oggi, abbiamo bisogno di misure di prevenzione ed insieme di repressione, attraverso l'osservatorio Regionale sulla sicurezza stradale, dobbiamo trovare le risorse necessarie per la messa in sicurezza delle tratte stradali a partire da quelle individuate a più alto tasso di incidentalità, garantendo un costante monitoraggio sulla efficacia degli interventi oltre ad investire pesantemente sulla formazione dei giovani per un corretto rapporto con la strada, secondo un approccio che sviluppi una nuova consapevolezza dei rischi connessi alla circolazione stradale”.
“La battaglia per la sicurezza stradale – hanno sottolineato i due consiglieri – può essere vinta solo se la politica sarà in grado di predisporre e coordinare una serie interventi in termini di prevenzione e repressione, oltre ad investire sulla manutenzione e messa in sicurezza dei tratti stradali cittadini. Occorre investire risorse nella prevenzione perché l'uso e l'abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti da parte dei giovani che poi si mettono alla guida di auto e motoveicoli è innanzitutto un problema culturale. E' indispensabile incentivare percorsi formativi nelle scuole, stimolare protocolli di intesa tra enti locali, associazioni di volontariato, forze di polizia ed aziende sanitarie per formare ed informare le giovani generazioni sui rischi di modelli comportamentali sbagliati secondo un approccio che sviluppi una nuova consapevolezza dei rischi connessi alla circolazione stradale. Sarebbe auspicabile inoltre il coinvolgimento dei gestori di pubblici esercizi e locali da ballo nel promuovere campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte ai giovani clienti e patrocinate dall'amministrazione comunale. Contestualmente alla fase di prevenzione occorre rafforzare ed investire risorse per aumentare i controlli sulle strade, estendendo l'utilizzo di dispositivi alcol test non solo dopo sinistri stradali ma in modo esteso durante i quotidiani posti di controllo”.
“E' indispensabile infine – hanno concluso Stella e Alessandri – mettere in sicurezza le strade della città. La presenza di manti stradali dissestati, oltre alla carenza di illuminazione e di guardrail a protezione delle carreggiate, rappresentano un punto fondamentale nella battaglia per la sicurezza stradale”.

(fdr)