Locchi e Bertini (PdL): "Sui bus turistici si tutelino posti di lavoro e si sviluppi l'indotto commerciale seguendo le nostre proposte"

"Mezzi di dimensioni meno ingombranti e soste ai limiti dell'Oltrarno per itinerari a piedi che valorizzino l'artigianato"

“Leggiamo con interesse l’intervento apparso sui quotidiani di oggi da parte dei sindacati Faisa, Filt e Uil sulla decisione – peraltro da noi proposta e richiesta ripetutamente nel corso degli ultimi mesi – da parte dell’amministrazione comunale di sospendere (a partire da novembre) il servizio in San Frediano e Santa Croce dei bus turistici a due piani ‘gialli’ e ‘rossi’. Ma, se da una parte è certo vero – anche se ancora da dimostrare – che ci sarà un calo di affluenza dei turisti a bordo, e che di conseguenza potenzialmente saranno messi a rischio posti di lavoro, dall’altra è altresì innegabile che vada tutelata la vivibilità e sicurezza dei nostri concittadini”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Alberto Locchi e Stefano Bertini.
“I cittadini che abitano nelle anguste vie dell’Oltrarno – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –, interessate dal passaggio di questi colossi che dal piano superiore permettono di fotografare quel che accade nei primi piani delle abitazioni, oggi subiscono un evidente disagio. Tra le nostre passate proposte all’amministrazione, riteniamo sia interessante quella che riguarda la possibilità di far scendere i turisti in zone ‘tranquille’ come Porta Romana, Piazza Tasso, Lungarno della Zecca, per poi farli proseguire a piedi – assieme ad una guida – al fine di attraversare San Frediano e Santa Croce (in tal modo avremmo anche un reale indotto commerciale) per poi essere raccolti in zone da concordare”.
“I sindacati – hanno concluso Locchi e Bertini – facciano pressione sulle aziende interessate, piuttosto, affinché (come accade in tutte le città caratterizzate da strade piccole e storiche) i grandi pullman a due piani siano sostituiti da bussini scoperti, ugualmente efficaci e sicuramente meno impattanti per una città come Firenze, come quelli in uso ad Amalfi di cui alleghiamo le foto”.

(fdr)