Giocoli e Badò (PdL): "Tutelare la tipicità del centro storico fiorentino"
“La chiusura per il non rispetto delle più elementari regole di igiene di locali di ristorazione cinesi in San Lorenzo impone all’amministrazione comunale una seria riflessione: è giunto il momento di agire concretamente per salvaguardare la tipicità del nostro centro storico. Per questo abbiamo presentato due distinte mozioni, in consiglio comunale e al consiglio del Quartiere 1”. Questa la dichiarazione della vicecapogruppo PdL Bianca Maria Giocoli e del consigliere al Quartiere 1 Andrea Badò.
Nella mozione, si ricorda che “entro il perimetro del centro storico sono proliferati nuovi esercizi commerciali al dettaglio del settore alimentare con prodotti ed allestimenti che non promuovono la tipicità del territorio e la tradizione culinaria locale ma sono riconducibili ad etnie diverse”, mentre si rende “necessario contrastare il progressivo depauperamento della tipicità degli esercizi di ristoro del centro di Firenze tutelando e valorizzando il patrimonio edilizio e storico-artistico rappresentato dai prodotti somministrati nonché dalla particolarità degli arredi e delle attrezzature funzionali”.
Ricordata poi l’esperienza di Lucca, che ha emanato un apposito regolamento in tal senso, i due esponenti del centrodestra invitano il sindaco “a promuovere un’ integrazione delle norme regolamentari che disciplinano le attività di somministrazione mirata a tutelare la tipicità del centro storico fiorentino, con particolare riferimento alla tradizione culinaria che costituisce una delle eccellenze del nostro territorio armoniosamente inserita in uno specifico contesto storico-architettonico, impedendo nel perimetro del centro storico l’attivazione di esercizi di somministrazione riconducibili ad etnie diverse”.
(fdr)
Segue il testo della mozione
MOZIONE
Oggetto:tutela della tipicità del centro storico fiorentino
IL CONSIGLIO COMUNALE
• Ritenuto che la salvaguardia del centro storico e la promozione dell’immagine di Firenze, finalizzate ad attrarre un turismo qualificato, debbano costituire una priorità fra le scelte del governo cittadino, anche in considerazione della tutela del tessuto economico locale;
• considerato che entro il perimetro del centro storico sono proliferati nuovi esercizi commerciali al dettaglio del settore alimentare con prodotti ed allestimenti che non promuovono la tipicità del territorio e la tradizione culinaria locale ma sono riconducibili ad etnie diverse;
• ritenuto viceversa che sia necessario contrastare il progressivo depauperamento della tipicità degli esercizi di ristoro del centro di Firenze tutelando e valorizzando il patrimonio edilizio e storico-artistico rappresentato dai prodotti somministrati nonché dalla particolarità degli arredi e delle attrezzature funzionali;
• visto che il Comune di Luccaha emanato un nuovo regolamento che disciplina le attività di bar e ristorazione nel centro storico cittadino con norme che mirano a salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico culturale del territorio, in particolare non consentendovi la presenza di attività somministrazione riconducibili ad etnie diverse ed imponendo anzi che il menù contempli almeno un piatto lucchese doc,al fine di salvaguardare la tradizione culinaria locale
INVITA IL SINDACO
A promuovere un’ integrazione delle norme regolamentari che disciplinano le attività di somministrazione mirata a tutelare la tipicità del centro storico fiorentino, con particolare riferimento alla tradizione culinaria che costituisce una delle eccellenze del nostro territorio armoniosamente inserita in uno specifico contesto storico-architettonico, impedendo nel perimetro del centro storico l’attivazione di esercizi di somministrazione riconducibili ad etnie diverse.
Bianca Maria Giocoli
Firenze, 12 agosto 2010