Bertini (PdL): "Finalmente, ecco la soluzione del sindaco Renzi per sconfiggere il degrado in centro storico: allontanare i cartomanti"

Questo il testo dell’intervento del consigliere del PdL Stefano Bertini

“Finalmente il sindaco Renzi ha deciso di salvaguardare il decoro del centro storico, nel rispetto di un suo primario dovere istituzionale da più parti sollecitato. Che cosa ha fatto? Ha eliminato una volta per tutte e senza demagogia i tappetini dal centro? No, quelli imperversano ancora, facendo bella mostra delle loro mercanzie contraffatte. Ha intensificato i controlli contro i writers e ha fatto pulire monumenti e palazzi da questi deturpati? No, ponte Santa Trinita & company sono sempre lì a fare bella mostra al mondo dei loro ‘artistici’ segni. Ha impedito i bivacchi sul sagrato del Duomo? No, quello è sempre un campeggio autorizzato. Ha disposto controlli mirati ed efficaci sulle notticalde di S.Spirito, S.Croce, S.Ambrogio o S.Niccolò? No, la ‘movida’ imperversa sempre in quei luoghi con buona pace di chi non può riposare o deve scavalcare cumuli di sporcizia per entrare in casa. Ma allora cosa ha fatto il sindaco? Ha disposto l’allontanamento dal centro storico dei cartomanti, colpevoli di essere ciarlatani e di contribuire quindi in tal senso al degrado della città, tanto che, alla scadenza, le loro autorizzazioni non saranno rinnovate.
Non credo in quel genere di attività, e non me ne servo, ma ritengo alquanto curioso ed illogicamente autoritario tale provvedimento. Si tratta infatti di persone che sono state a suo tempo regolarmente autorizzate per svolgere quella specifica attività; non per vendere gelati. Ora si vuole affermare che sono ciarlatani? Si vuole evitare che i turisti possano essere ingannati abusando della loro credulità? Ma se siamo noi i primi ad averli ingannati, quando, dopo avergli rappresentato una città accogliente, decorosa, vivibile e organizzata, offriamo loro invece tariffe esose, musei chiusi per le festività, servizi scadenti, arredo urbano insufficiente e sporcizia. Non sono certo i cartomanti che offendono il decoro della città. Certo, si deve controllare che si rispettino i limiti delle specifiche autorizzazioni, ma questo rientra nella normale logica delle cose, senza alcun bisogno di intraprendere contro di loro una illogica crociata.
C’è da chiedersi il perché di questa improvvisa presa di posizione. Forse qualche cartomante ha previsto per il sindaco Renzi un futuro incerto o breve a Palazzo Vecchio? Le priorità sono altre, forse più complicate da affrontare, ma sta qui l’abilità e il buon senso, qui l’efficienza di una corretta ed illuminata amministrazione”.

(fdr)