Graffiti, Pieri (PdL): "Anni di battaglie per invitare il Comune a risolvere il problema. Nulla si è mosso, e ora la colpa è della Soprintendenza?"

"Il sindaco vada oltre le iniziative-spot sui ponti, e si occupi delle mura dei palazzi, non solo del centro"

“Da anni, ormai, invitiamo l’amministrazione – anche attraverso atti in consiglio comunale – ad occuparsi seriamente del problema graffiti in città, ma, se si eccettuano le iniziative-spot del sindaco Renzi e dell’assessore Mattei per ripulire Ponte Vecchio e Ponte Santa Trinita, niente di ciò che proponevamo è stato attuato. Per questo ci fa un po’ sorridere che ora il sindaco, d’un tratto, dia la colpa alla Soprintendenza”. Questa la dichiarazione del consigliere del PdL Massimo Pieri.
“Al di là di monumenti e musei, certo le parti più pregiate del nostro centro storico – ha aggiunto Pieri –, il problema dei graffiti coinvolge gran parte dei quartieri residenziali e della periferia della città, creando un inaccettabile effetto di degrado. Per questo restiamo convinti che solo valorizzando in spazi appositi gli artisti autentici della ‘street art’ si potrebbe cominciare a invertire la tendenza. Questa apertura da un lato, accompagnata dal pugno di ferro contro chi imbratta deliberatamente è l’unica vera soluzione del problema graffiti”.
“Invito ancora una volta sindaco e giunta a prendere in considerazione un netto cambio di rotta nella lotta al degrado dei muri dei palazzi cittadini, vigilando e sanzionando duramente quando necessario, e incrementando gli spazi dove sia possibile per chi esercita il graffiti come arte. Le nostre proposte sono sempre valide, basterebbe decidere di agire, invece di gridare allo scandalo sempre e solo il giorno dopo”.

(fdr)