Autovelox, Roselli (PdL): "Se si vuole davvero ridurre le multe occorre verificare e aumentare la tolleranza chilometrica degli autovelox"
“Condivido lo spirito della proposta del Sindaco Renzi di rivedere in alcuni tratti sicuri, come ad esempio il viadotto di Varlungo, i limiti di velocità ma il problema delle multe riguarda innanzitutto la tolleranza km/h prevista dagli autovelox”. Questa la dichiarazione del consigliere del PdL Emanuele Roselli. “Se davvero si vuole mettere fine alle raffiche di multe – ha aggiunto Roselli – occorre innanzitutto verificare la tolleranza chilometrica degli autovelox: capire se è prevista e di quanto è. Pare strano che tutto ad un tratto gli automobilisti fiorentini siano diventati guidatori con il piede pesante. Questo boom di multe credo vada perciò imputato soprattutto allo sviluppo tecnologico delle postazioni fisse gestite dalla polizia municipale e alla scarsa tolleranza con cui sono state programmate. Non basta quindi rivedere i limiti di velocità se davvero si vuole evitare di far cassa con le multe dei cittadini. Occorre innanzitutto verificare e rivedere i km/h di tolleranza prima che venga scattata la foto e quindi sanzionato il guidatore. Se la tecnologia degli autovelox è superiore alla precisione dei contachilometri delle auto è chiaro che, in assenza di qualche km/h di tolleranza, si assista ad un aumento delle multe. Non basta quindi portare da 50 a 55 km il limite di velocità: se la sanzione scatta comunque a 55,1 km/h le multe non diminuiranno di certo. Il Sindaco dovrebbe quindi dire ai cittadini se ad oggi sono previsti km/h di tolleranza sugli autovelox e quanto risulta essere il margine di tolleranza programmato sulle postazioni fisse attive in città”.
“Senza una tolleranza minima – ha sottolineato ancora l’esponente del centrodestra – gli annunci fatti ieri dal sindaco per cercare di ridurre le multe rischiano di trasformarsi nell’ennesima campagna demagogica. Ho presentato pertanto una mozione affinché venga prevista una tolleranza di almeno 5 km/h su ogni autovelox installato in città. Questo non significa aumentare la velocità nei tratti più pericolosi, perché i limiti di velocità possono essere aumentati, ma anche diminuiti. Vedremo quindi se è davvero intenzione dell’amministrazione ridurre le multe o se si è trattato, ancora una volta, di un annuncio ad effetto”.
“Mi auguro inoltre – ha concluso Roselli – che la mozione sulla sicurezza stradale presentata dal PdL nell’ultimo Consiglio Comunale e votata all’unanimità, trovi rapida attuazione: non vorrei altrimenti che la richiesta di aumentare i limiti di velocità da parte del Sindaco rischi di trasformarsi, pur non volendo, in un messaggio contraddittorio rispetto a quelle iniziative sulla sicurezza stradale che questa amministrazione, ci auguriamo, realizzi al più presto”.
(fdr)
Segue il testo della mozione
Mozione Urgente
Proponente:
Emanuele Roselli
Oggetto: prevedere tolleranza di 5 km/h per gli autovelox
Considerata la volontà da parte del Sindaco di non utilizzare le multe come strumento per fare “cassa”;
Considerata la presenza nel Comune di Firenze di 17 autovelox fissi;
Considerata la necessità di promuovere iniziative e azioni utili al fine di garantire la sicurezza stradale;
Considerato che l’innalzamento dei limiti di velocità non garantiscono, in caso di mancanza di tolleranza chilometrica la riduzione delle violazioni del codice della strada;
Vista l’alta tecnologia con cui sono realizzati ad oggi le attrezzature di rilevamento di velocità;
Considerato che i contachilometri installati sulla maggior parte dei veicoli e dei motocicli non indicano con altrettanta precisione la velocità di percorrenza;
Preso atto che solitamente i conducenti dei veicoli sono soliti ridurre, a volte anche bruscamente, la velocità di marcia a ridosso delle postazioni degli autovelox;
Considerato che spesso questa manovra di rallentamento, quasi istintiva, è stata causa in più di una occasione di tamponamenti e incidenti;
Invita il Sindaco
Ad attivarsi, compatibilmente con quanto previsto dal codice della strada, al fine di prevedere che tutti gli autovelox presenti nel Comune di Firenze siano tarati con una tolleranza di 5 km/h rispetto al limite consentito nel tratto stradale in cui si trova la postazione di controllo velocità;
A rivedere i limiti di velocità in presenza di strade più a rischio, qualora la tolleranza chilometrica dell’autovelox possa rappresentare motivo di maggiore pericolo.
Emanuele Roselli
Firenze, 3 agosto ’10