Tav, i consiglieri Grassi, Cruccolini, De Zordo e Di Puccio incontrano i sindacati
“È stato senza dubbio un incontro proficuo e positivo, in cui ognuno ha ribadito le proprie posizioni ma allo stesso tempo si è potuto dialogare e avviare un confronto di persona”. È quanto affermano i consiglieri comunali Tommaso Grassi, Eros Cruccolini, Ornella De Zordo e Stefano Di Puccio (a nome dei quattro gruppi consiliari che insieme ai rappresentanti delle forze politiche e associative della Sinistra diffusa e del Comitato No Tunnel TAV si sono riunite in un gruppo di lavoro comune) in merito alla riunione sull’Alta velocità che si è svolta giovedì scorso con i sindacati confederali, a cui hanno partecipato Mauro Fuso (CGIL), Arturo Papini (UIL) e Roberto Pistonina (CISL).
“Riteniamo di poter continuare questo dialogo, senza che siano anteposti alla discussione steccati preconcetti, promuovendo altri incontri in un percorso condiviso in cui poter coinvolgere persone terze così da entrare nel merito delle questioni e poter trovare un terreno comune di lavoro – aggiungono i consiglieri –. Tutti abbiamo concordato sulla necessità di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e ognuno per il proprio ruolo si impegnerà inoltre per garantire il rispetto degli accordi tra gli enti e le Ferrovie in merito a nuove assunzioni nelle diverse strutture ferroviarie. Inoltre di fronte al rischio che gli spazi dal 2011 per i pendolari si riducano, anche a causa dell’entrata in funzione dei treni di NTV, riteniamo, insieme ai sindacati, sia ancor più urgente e necessario rendere reali e concreti fin da subito i benefici per i pendolari. Esu questo ci siamo impegnati a chiedere un impegno preciso e immediato a Regione e Ferrovie” precisano Di Puccio, De Zordo, Grassi e Cruccolini.
Per quanto riguarda le recenti dichiarazioni del ministro ai trasporti Altero Matteoli, i consiglieri sottolineano: "Sappiamo benissimo, come afferma Matteoli, che l’Alta Velocità passa già a Firenze e, aggiungiamo noi, che il ministro dovrebbe prendere consapevolezza che i treni che fermano ogni giorno a Santa Maria Novella e a Campo di Marte sono già adesso alcune decine.Per questo confermiamo la nostra contrarietà alla stazione Foster e al tunnel in sotterranea, che ancora una volta si confermano opere inutili e persino dannose per Firenze: Matteoli sarà ricordato negli anni per essere stato il ministro delle opere inefficaci realizzate a costi esorbitanti".
"Nell’incertezza generale, che nelle ultime settimane sta avvolgendo il tema dell´Alta Velocità, le sorprese ancora non sono finite: il centro commerciale di 27.000 metri quadrati che dovrebbe sorgere all´interno della stazione Foster di via Circondaria non ha nessuna autorizzazione dalla Regione ad oggi e non potrà averla neanche in futuro visto che il tetto per le grandi strutture commerciali è già saturo. Sicuramente ci dichiariamo fin da subito contrari a qualsiasi deroga che la Regione Toscana e l’Amministrazione fiorentina potrebbero concedere: i centri commerciali a Firenze sono già troppi." - affermano i consiglieri.
"Abbiamo anche posto l’accento sulla necessitàdi realizzare la Valutazione d’Impatto Ambientale sulla stazione Foster e su questo abbiamo ricevuto la disponibilità dei sindacati confederali ad aprire in merito una riflessione comune, nell´ottica della massima garanzia sulla sostenibilità e della riduzione delle implicazioni per i cittadini – concludono i consiglieri De Zordo, Di Puccio, Cruccolini e Grassi –.Prossimo appuntamento a settembre l'incontro con i comitati dei pendolari del Mugello e del Valdarno". (mf)