"Il calcio Storico Fiorentino deve camminare con le proprie gambe"

Il presidente Pierguidi al lavoro per un nuovo soggetto giuridico fuori dalle logiche politiche

“Togliere il Calcio Storico Fiorentino alla politica”. E’ questo l’obiettivo del presidente Michele Pierguidi che sta lavorando, assieme ai tecnici dell’ufficio del sindaco e dell’ufficio tradizioni popolari, per “un nuovo soggetto giuridico che possa far camminare il Calcio Storico Fiorentino con le proprie gambe”. Molteplici le ipotesi su cui il gruppo di lavoro sta muovendosi, per garantire che entro la fine dell’anno, possa essere tutto pronto per partire con la nuova organizzazione.
“All’indomani della partita fra Bianchi e Azzurri del 24 giugno – dice il presidente Pierguidi – avevamo detto che ci saremmo messi subito al lavoro per dare un nuovo assetto alla manifestazione e uscire dalle logiche politiche che finora l’hanno accompagnata. Non è semplice quando si tratta di pubblica amministrazione e soprattutto perché in Italia non esistono precedenti. Ciò che posso dire è che fino adesso ho incontrato il favore e l’incoraggiamento del sindaco Renzi, dei gruppi dei figuranti e di tre dei quattro colori. C’è da voltare pagina e fare in modo che il Calcio Storico Fiorentino che in tutto il mondo amano e ci invidiano, faccia il salto di qualità che merita”.
Ciò sarà possibile col nuovo soggetto che andrà a valorizzare e mettere sul mercato l’enorme potenziale del corteo e dei colori. E quindi merchandising, diritti televisivi, sponsor, oltre alla creazione di un sito internet. “In questo modo – aggiunge Pierguidi – si potrà prevedere, fin dalla prossima edizione, che figuranti e calcianti vengano trattati in modo dignitoso, uscendo dalla logica del puro volontariato e prevedendo anche una sorta di piccolo riconoscimento economico”.
Il presidente Pierguidi ha voluto infine ringraziare Bianchi e Azzurri che hanno dato vita a una partita “bella, leale e corretta”: “Mi hanno detto che possono fare anche meglio dal punto di vista agonistico. Musica per le mie orecchie e per tutti coloro che amano questa manifestazione”.
Per chiudere un annuncio che rappresenta una chiara linea d’indirizzo per il futuro: “Il Calcio Storico Fiorentino merita ribalte e palcoscenici importanti, magari internazionali, e che abbiamo comunque riferimenti storici e culturali. Stop quindi a esibizioni nelle sagre gastronomiche o feste di paese”.(fd)