Sicurezza stradale, il consiglio comunale approva la mozione presentata dal gruppo PdL
Il consiglio comunale, riunito ieri per l’ultima seduta prima della pausa estiva, ha approvato la mozione presentata dal gruppo PdL per intraprendere nuove iniziative sul tema della sicurezza stradale. Tra le proposte, che saranno illustrate nei dettagli nei prossimi giorni dal capogruppo Giovanni Galli, la “costituzione di un data-base che raccolga le informazioni sui luoghi dove avvengono gli incidenti stradali affinché tali informazioni permettano un migliore intervento sulle infrastrutture e nella pianificazione della relativa manutenzione”, “creare forme di collaborazione tra Enti pubblici ed ambiti educativi e aggregativi al fine di promuovere iniziative di sensibilizzazione e la predisposizione di mostre tematiche, coinvolgimento delle squadre sportive della città, organizzazione di concerti musicali con artisti testimonial e spettacoli teatrali con al centro il tema della sicurezza stradale nonché preparazione specifica sul tema dei docenti e di chi è a contatto con i ragazzi”. Parte della mozione anche l’invito al sindaco “ad attivarsi presso il Consiglio della Regione Toscana affinché venga approvata nel più breve tempo possibile la proposta di legge di istituzione dell'Osservatorio Regionale per la sicurezza stradale”.
(fdr)
Questo il testo della mozione:
MOZIONE
Oggetto: Sicurezza Stradale
IL CONSIGLIO COMUNALE
Considerato che il miglioramento della sicurezza rappresenta da tempo un obbiettivo condiviso delle politiche nazionali e comunitarie, data la dimensione sociale ed economica conseguente agli incidenti stradali.
Visti i gravissimi incidenti stradali cge continuano a verificarsi in città che sono costati la vita a giovani fiorentini che vanno ad allungare la triste lista dei decessi nella nostra città, i dati forniti dalla Polizia Municipale sono allarmanti, dall’inizio del 2010 si sarebbero già registrati oltre 12 decessi e 1414 feriti, tra i quali spesso si contano disabilità permanenti.
Accertato che larga parte dei soggetti coinvolti in incidenti con conseguenze irreparabili sono i ragazzi più giovani, siano essi parte attiva o passiva dei sinistri, questo non preclude le ricadute pesantissime sia sulle famiglie che sulla società tutta, private di risorse vitali preziose.
Considerato che i maggiori fattori di rischio sono rappresentati, sia dalla tipologia dei mezzi utilizzati che possono causare maggiore esposizione al danno in caso di incidente (come le due ruote), così come dal comportamento alla guida troppo spesso irresponsabile.
Ritenuto che le istituzioni debbano perseverare nell’impegno di prevenzione con programmi di educazione stradale e campagne di sensibilizzazione.
Ricordato che l’Amministrazione Comunale ha intrapreso fin dal 2004 una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per richiamare ad un maggiore rispetto verso la vita propria ed altrui, cercando di promuovere la consapevolezza della gravità di comportamenti scorretti alla guida ed evidenziandone le relative conseguenze attraverso un linguaggio molto diretto.
Ricordato infatti come per suscitare maggiore attenzione, specialmente nei giovani attratti da volti simbolo, si è fatto ricorso a testimonial d’eccezione sia a livello locale che nazionale, con messaggi di forte impatto emotivo, confidando nella capacità di penetrazione delle immagini e persone nel sollecitare comportamenti rispettosi delle regole e dei valori socialmente importanti.
Considerato che, oltre alla comunicazione tramite immagini e slogan, l’Amministrazione ha attivato controlli da parte della Polizia Municipale tramite gli etilometri nonché promosso l’effettuazione di test volontari all’uscita delle discoteche per misurare il tasso alcolemico sempre con lo scopo di accrescere la consapevolezza dei rischi legati agli abusi.
Appreso che dall’inizio dell’anno la Polizia Municipale ha accertato oltre 300 persone alla guida di mezzi di locomozione con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, ed un numero inferiore che avevano assunto sostanze stupefacenti.
Ritenuto che l’educazione stradale, la cui importanza è sottolineata in particolar modo dalle associazioni che operano attivamente sul territorio e che sono sorte spesso per iniziativa di chi ha sperimentato una dolorosa perdita, debba far parte di un programma formativo permanente rivolto ai giovani e finalizzato a correggere comportamenti trasgressivi, fermo restando la distinzione tra questo tipo di intervento e l'insegnamento vero e proprio obbligatorio presso le scuole di ogni ordine e grado, dall'art. 230 del Codice della strada e dal D.M. 05-08-1994 ( Ministero della Pubblica Istruzione- G.U.n. 193 del 19.08-1994).
Viste le recenti disposizione di legge relative all’adozione di misure per la sicurezza stradale e la prevenzione degli incidenti che prevedono l’inasprimento delle sanzioni per talune violazioni.
Ricordata la mozione n.27 già presentata nel gennaio 2009 sul tema della sicurezza stradale che prevedeva una serie di misure concrete in tema di prevenzione della incidentalità, richiamando tra l’altro l'esperienza della Regione Emilia Romagna che dal 1990 ha istituito l'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza il quale svolge un ruolo autonomo di ideazione, di progettazione e di produzione di programmi, di sussidi didattici e di attività varie, nonché di consulenza e di collaborazione indirizzata verso vari soggetti sia pubblici che privati impegnati sul problema della sicurezza stradale.
Ritenuto che le istituzioni debbano predisporre e coordinare una serie interventi in termini di prevenzione e severità dei controlli sulle strade cittadine per il rispetto del codice della strada oltre ad investire sulla manutenzione e messa in sicurezza dei tratti stradali di sua competenza, incentivare percorsi formativi nelle scuole di ogni grado, stimolando protocolli di intesa tra enti locali, associazioni di volontariato, forze di polizia ed aziende sanitarie per formare ed informare le giovani generazioni sui rischi di modelli comportamentali scorretti.
Ricordato l’importante intervento ormai consolidato dell’Amministrazione Comunale realizzato per i più piccoli sulla sicurezza ed l’educazione stradale “Vigilandia” a cui partecipano oltre ottomila alunni delle scuole elementari.
Vista l’approvazione al Senato lo scorso maggio del disegno di legge di riforma del codice della strada che introduce fra l’altro un maggiore controllo e rigore delle cd. mini-car, prevedendo anche per questi mezzi il conseguimento del patentino come per i ciclomotori, l’obbligo della cintura di sicurezza e l’impossibilità di usare anche questi mezzi a chi è stata ritirata o sospesa la patente, prevede un inasprimento delle sanzioni per chi modifica i ciclomotori per aumentarne la velocità.
Preso atto della proposta di legge regionale della Toscana n.8 dello scorso giugno, “Disposizioni per la promozione della sicurezza stradale in Toscana” che prevede l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale oltre a politiche regionali in materia, in particolare la georeferenziazione degli incidenti stradali realizzata attraverso il Sistema Integrato regionale per la sicurezza stradale al fine dell’annullamento e/o la riduzione dei fattori di rischio degli incidenti stradali.
INVITA IL SINDACO
A rinnovare le efficaci forme di comunicazione pubblica e di educazione stradale atte al rispetto delle norme del codice della strada e ad una condotta di vita che non arrechi pericolo a sé stessi ed alle altre persone, rivolta sia ai giovani ma anche e soprattutto agli adulti, per una rinnovata coscienza sociale del dramma che provocano gli incidenti, al fine di limitare il numero di sinistri stradali con conseguenze gravi, con interventi anche presso le scuole di appartenenti della Polizia Municipale, Polstrada, Arma dei Carabinieri, Anas, Motorizzazione civile, Associazione autoscuole, associazioni di volontariato attive sul territorio ed il prezioso contributo dell'Azienda sanitaria locale.
A creare forme di collaborazione tra Enti pubblici ed ambiti educativi e aggregativi al fine di promuovere iniziative di sensibilizzazione e la predisposizione di mostre tematiche, coinvolgimento delle squadre sportive della città, organizzazione di concerti musicali con artisti testimonial e spettacoli teatrali con al centro il tema della sicurezza stradale nonché preparazione specifica sul tema dei docenti e di chi è a contatto con i ragazzi.
Ad attivare tutte le misure di prevenzione e controllo con l’incentivazione del sistema di controlli da parte della Polizia Municipale, dotata di adeguata strumentazione per la rilevazione dell’uso e/o abuso di alcool e sostanze stupefacenti, con continui presidi nelle direttrici di maggior traffico cittadino e nelle fasce orarie a rischio.
Ad investire in termini di risorse umane organizzando corsi di formazione per il personale docente approfondendo le questioni legate agli effetti degli alcolici e delle droghe sulle capacità di guida e sperimentando metodi di comunicazione che rendano poi efficaci e corrette le lezioni ai ragazzi su questi temi.
Ad incrementare il numero di uomini destinato al controllo del territorio, coordinando la propria attività preventiva e di controllo congiuntamente con le altre Forze dell’Ordine rinnovando il relativo protocollo d’intesa.
Ad attivare specifiche iniziative in materia di implementazione della sicurezza stradale sia attraverso le opportunità offerte dai vari provvedimenti attuativi del Piano Nazionale per la sicurezza stradale attivato ai sensi della legge n.144/1999 sia mediante autonome e specifiche iniziative atte a promuovere il quadro conoscitivo sulle cause e dei fattori di rischio producenti elevati tassi di incidentalità per la conseguente attività di riduzione e prevenzione degli stessi, anche attraverso la costituzione di un data-base che raccolga le informazioni sui luoghi dove avvengono gli incidenti stradali affinché tali informazioni permettano un migliore intervento sulle infrastrutture e nella pianificazione della relativa manutenzione, per la progettazione di nuove opere e per ridurre il più possibile le cause di insicurezza quali carenza di illuminazione, guardrail pericolosi e da mettere in sicurezza con i più moderni ritrovati di delimitazione delle strade, la protezione delle carreggiate.
A promuovere l’educazione stradale anche fra i cittadini stranieri, attraverso materiale informativo in varie lingue in particolare relativamente alle modifiche del codice della strada e sulla prevenzione dei sinistri stradali, alla documentazione necessaria per la conduzione dei veicoli a motore, con la possibilità di promuovere incontri tra le comunità straniere e la Polizia Municipale.
Ad attivarsi presso il Consiglio della Regione Toscana affinché venga approvata nel più breve tempo possibile la proposta di legge di istituzione dell'Osservatorio Regionale per la sicurezza stradale .
Firenze, 15 giugno 2010