Degrado e sicurezza, Giambanco (PdL): "Questa Giunta riconosca la complessità e la gravità dei problemi"
I gravi atti di criminalità, con il sorgere di comitati cittadini che lamentano sempre più condizioni di invivibilità, le immagini apparse sui giornali che mettono in evidenza il continuo oltraggio subito da numerose splendide basiliche fiorentine: questi i motivi alla base di una domanda di attualità presentata in consiglio comunale dal consigliere del PdL Antonio Giambanco.
“Il Vicesindaco Nardella – ha detto Giambanco – ha risposto che il problema sta a cuore alla Giunta e che sta facendo il possibile per intervenire nella maniera adeguata. Io, da parte mia, ho sottolineato che purtroppo i fatti non danno ragione a quanto affermato; nello specifico ho fatto notare che il Ministero dell’Interno 2 anni fa istituiva un fondo di 100 milioni da destinare ai Comuni che presentavano progetti in merito. Il Comune di Firenze ha presentato un solo progetto da 150.000 euro; la Provincia ha chiesto ed ottenuto solo 440.000 euro; il Comune di Pisa ha chiesto ed ottenuto 1 milione. Il Comune di Milano ha chiesto ed ottenuto 14 milioni; la Lombardia ha chiesto ed ottenuto 25 milioni”.
“La preoccupazione rimane – ha aggiunto il consigliere –, che questa Giunta voglia fare apparire cose diverse dalla realtà; Firenze non è l’isola felice e sicura che solo per convenienza politica quest’Amministrazione vuole fare apparire. Quando la giunta Renzi capirà che chiudere gli occhi sulle contraffazioni da un lato danneggia i commercianti e dall’altro incrementa le sovvenzioni per la malavita organizzata che pian piano si incunea nel tessuto sociale cittadino? Come non comprende che le recenti immagini sul degrado e la sporcizia annullino gli sforzi per incrementare il turismo? Può restare indifferente a quanto affermato dall’Arcivescovo che intende costituire unacommissione per individuare misure di tutela da sottoporre al Comune? Si può accettare la chiusura di chiese, o sottovalutare le lamentale di preti che hanno paura di celebrare il loro culto? Cosa risponde ai cittadini, ai quartieri, ai comitati che non fanno altro che rappresentare condizioni di vita inaccettabili?”.
“L’Amministrazione- conclude Giambanco - intervenga senza indugi per evitare che la malavita incrementi il suo fatturato stimato nello scorso anno, solo in Toscana, in 14 miliardi di euro”.
(fdr)