Bilancio, Roselli (PdL): "Falchetti si nasconde dietro un dito e prova a scaricare il fallimento della politica finanziaria della giunta Renzi sulla manovra del governo non ancora votata"
“Non ci voleva il polpo Paul per prevedere questa variazione di bilancio: sarebbe bastato un po’ di buon senso e una buona dose di realismo”. Questo il commento del vicepresidente della commissione bilancio Emanuele Roselli (PdL).
“Del resto - continua Roselli -, aver iscritto nel Bilancio Preventivo oltre 190 milioni di euro dalle alienazioni quando da anni il Comune non riesce a incassare neppure 35 milioni per il Teatro Comunale, che l'amministrazione non riesce a vendere, è stata una scelta spregiudicata voluta dal Sindaco Renzi che anche gli stessi Revisori dei Conti avevano criticato nella loro relazione di accompagnamento. Oggi, il Comune si trova ad accendere un nuovo mutuo da 35 milioni che si vanno ad aggiungere ai 55 milioni di indebitamento già iscritti nel Bilancio di Previsione. Purtroppo non sarà l'unica variazione di bilancio di questo mandato visto che rimangono ‘scoperti’ ancora 155 milioni che dovrebbero arrivare nei prossimi quattro mesi dalle alienazioni, ai quali si aggiungono i 3 milioni non incassati per il Piano Sosta che doveva essere votato entro luglio, e che è stato invece rimandato al prossimo anno”.
“La variazione di bilancio che oggi il Consiglio Comunale ha ratificato - conclude Roselli - ha un grande valore politico perché decreta il fallimento dell'impostazione finanziaria della Giunta Renzi”.
(fdr)