Sant'Orsola, Grassi (Spini per Firenze): "Accolte le idee dei residenti della zona"
“Si tratta di indicazioni in attesa dell’approvazione del Piano Unitario Convenzionato per l’immobile di Sant’Orsola – che trae la sua origine dal rapporto con i residenti della zona e il Comitato che da anni cercano di porre all’attenzione delle Istituzioni l’urgenza di recuperare l’immobile di Via Taddea.” Lo afferma Tommaso Grassi del Gruppo Spini. “Nel documento da noi approvato si chiede che siano previsti lotti separati funzionali, tali da consentire l’apertura al pubblico e l’utilizzo della nuova struttura in maniera progressiva, che sia previsto lo spostamento del presidio di Polizia Municipale, attualmente situato all’interno del mercato chiuso di San Lorenzo, presso il complesso di Sant’Orsola, e che sia valutato di non pavimentare l’intera area a pian terreno così da salvaguardare le aree di verde spontaneo e così restituire alla popolazione un’area a verde. Particolare attenzione deve essere posta alle funzioni da collocare all’interno e quindi abbiamo chiesto alla Provincia di inserire criteri di selezione delle attività artigianali, tali che sia salvaguardato e valorizzato l’artigianato tipico fiorentino, attraverso la realizzazione di laboratori e botteghe artigianali, e in modo che possano essere svolte attività di insegnamento ai giovani, ma anche di inserire un centro d’informazioni turistiche che possa rappresentare un vero e proprio punto di riferimento per turisti e non solo, che nel progettare la palestra e la piscina, si possa prevedere di far diventare queste due strutture un punto di riferimento per le persone del Quartiere, garantendone l’utilizzo durante tutto l’arco della giornata da parte di anziani, disabili e cittadini, oltre che rappresentare una struttura a servizio dell’istituto scolastico. Inoltre riteniamo importante che il progetto del PUE per l’immobile di Sant’Orsola, sia promosso nei tempi utili per cercare di addivenire all’approvazione intorno al 21 ottobre, festa appunto di Sant’Orsola. Questo sarebbe un ottima occasione per festeggiare insieme la riapertura e l’avvio dei lavori, senza più ostruzioni, di un importante pezzo di Città che per troppo tempo è stato chiuso ai fiorentini.” (lb)
Questo il testo:
ORDINE DEL GIORNO COLLEGATO ALLA PROPOSTA DI DELIBERA 00355/2010
Vista la Proposta di Delibera del Consiglio Comunale n. 00355/2010 avente per oggetto ‘Adozione variante al PRG relativa al Complesso immobiliare ‘ex-Sant’Orsola’
Preso atto della destinazione dell’immobile a zona omogenea F, attrezzature ed impianti di interesse generale (art. 50 NTA) sottozona F2p
SI SUGGERISCE ALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
oltre alle indicazioni contenute nella Delibera in approvazione, e più precisamente riguardo alle indicazioni prodotte dal Consiglio di Quartiere 1, così come integrato e modificato dalla Commissione III
di valutare l’opportunità seguire, nel percorso di redazione del PUE da sottoporre all’Amministrazione Comunale nei prossimi mesi, queste indicazioni :
- prevedere lotti separati ma funzionali, tali da consentire l’apertura al pubblico e l’utilizzo della nuova struttura progressivamente che siano conclusi i lavori nelle diverse aree dell’immobile
- proporre all’Amministrazione Comunale di spostare il presidio di Polizia Municipale, attualmente situato all’interno del mercato chiuso di San Lorenzo, presso Sant’Orsola
- progettare il centro sportivo, composto dalla palestra e dalla piscina, così che possa diventare un punto di riferimento per le persone del Quartiere, garantendone l’utilizzo durante tutto l’arco della giornata da parte di anziani, disabili e cittadini, oltre che rappresentarne struttura a servizio dell’istituto scolastico
- a non pavimentare l’intera area a pian terreno così da cercare di salvaguardare anche le aree di verde spontaneo che in questi anni si è creato, o comunque a creare aree non pavimentate da restituire alla popolazione come area a verde
- a inserire criteri di selezione delle attività artigianali da inserire all’interno del complesso, tali che sia salvaguardato e valorizzato l’artigianato tipico fiorentino, attraverso la realizzazione di laboratori e botteghe artigianali, che possano svolgere attività di insegnamento ai giovani
- ad inserire un centro d’informazioni turistiche che possa rappresentare un vero e proprio punto di riferimento per turisti e non solo, che possa andare oltre al mero riferimento per chi cerca una struttura alberghiera
- sia svolta una analisi delle possibili opere e realtà storiche ed artistiche che potrebbero trovarsi all’interno del complesso di Sant’Orsola, anche in collaborazione con la Sovrintendenza, così da prevederne nel progetto una valorizzazione e salvaguardia
- a valutare se e come dare una risposta alla richiesta di posti per i motorini già forte nella zona e che potrebbe essere incentivata dalla presenza di un istituto scolastico
- ad allegare al PUE un piano economico dei lavori da effettuare sull’immobile, possibilmente diviso in lotti, e con l’indicazione della fonte di finanziamento, per garantire certezza nei tempi e nelle modalità d’esecuzione dei lavori e tappe periodiche in cui restituire progressivamente alla collettività gli spazi da così tanto sottratti alla Città
- a cercare di promuovere il progetto del PUE per l’immobile di Sant’Orsola, nei tempi utili per cercare di addivenire all’approvazione nei giorni attorno alla data del 21 ottobre, festa appunto di Sant’Orsola