Taxi, Cruccolini (SeL) chiede "turni meno rigidi e più tutele per i gialli"
“Proponiamo non turni rigidi per i taxi gialli, ma una maggiore flessibilità e presenza all’interno delle fasce 6-14 e 14-22 in modo da garantire un servizio migliore per i cittadini”. Lo ha detto il capogruppo Eros Cruccolini di Sel che dà comunque un giudizio “positivo del lavoro fatto da vicesindaco Nardella sulla delibera dei taxi che prevede l’equiparazione fra i gialli e bianchi che avverrà in un periodo di 10 mesi. Nel frattempo – ha spiegato Cruccolini è positivo che i gialli potranno usufruire della radio da 5 a 8 ore”.
Il capogruppo di SeL ha aggiunto: “C’è una rigidità nel Pd incomprensibile in quanto i taxi gialli aderenti alle cooperative Sokota e Kotafi pagano una quota mensile alle cooperative maggiore dei colleghi ‘bianchi’. I gialli come i colleghi pagano la tassa suolo pubblico, ma ci sembra incoerente che chi lavora meno e guadagna meno debba pagare di più. Il vicesindaco – conclude Cruccolini- porta un atto importante che però subisce un forte condizionamento delle grandi cooperative non tenendo in debito conto la tutela dei più deboli”
Cruccolini si chiede anche come mai “Il presidente Giani non ha inviato questo atto alla commissione ambiente e mobilità che si è sempre occupata delle tematiche taxi interpretando in modo rigido il regolamento”. (lb)