Giambanco (PdL): "Su sicurezza e decoro della città la giunta Renzi è immobile, e le cose vanno sempre peggio"

Questo il testo dell’intervento del consigliere del PdL Antonio Giambanco
 

“E’ arrivato il momento di dire basta. Basta all’idea di questa Giunta di voler difendere a tutti costi lo slogan di ‘Firenze città sicura’, all’idea di delegare tutto alle Forze dell’Ordine, al convincimento che sia stato fatto tutto il necessario e che comunque il problema del degrado e della sicurezza sia sotto controllo. E’ sufficiente leggere quotidianamente le notizie su questi argomenti per rendersi conto che il problema ha ormai assunto proporzioni veramente preoccupanti. Il voto che la stampa stessa ha dato al Sindaco sulla risoluzione di queste criticità è 3,5: pagella giustificata in pieno dai risultati. I cittadini ricordano quanti dei 100 punti del programma elettorale su questi argomenti siano stati completamente disattesi. E proprio il sorgere di tanti Comitati rionali o cittadini è la palese dimostrazione della solitudine e dell’impotenza avvertita dai singoli nei confronti dell’Amministrazione. Persino il clero ora ritiene opportuno riunirsi per dare suggerimenti in merito, al Comune ed alle Forze dell’Ordine. Il Sindaco nel suo programma di mandato aveva testualmente affermato: ‘L’idea di sicurezza è il punto centrale del nostro lavoro’: c’è solo da augurarsi che i risultati di altri punti centrali abbiano esiti più positivi. Posso condividere l’espressione provocatoria del Sindaco ‘E’ meglio il chiosco di un trippaio che una camionetta della Polizia’, nel senso che si deve partire dal principio di coinvolgere il cittadino nella salvaguardia della propria città, però allo stesso modo questo coinvolgimento deve investire chi ha responsabilità amministrative. Garantire sicurezza deriva infatti dall’analisi di una serie di correttivi che devono partire da punti cardine: chi dà sicurezza deve essere professionalmente preparato, il suo compito deve rientrare in un progetto più vasto che deve investire non solo Prefetti e Questori ma anche Amministratori pubblici, ci deve essere un coordinamento pronto ed efficace e, soprattutto, si deve essere in grado di garantire anche la sicurezza e la professionalità degli operatori. Ritengo che l’Amministrazione debba effettuare una sincera autocritica su come impiega le risorse del settore, dal Nucleo antidegrado della Polizia Municipale, all’Ufficio ‘Città sicura’ presieduto dal Dottor Vigna, recependo anche le proposte di un’opposizione che da un anno propone presidi di Polizia nelle piazze turisticamente più visitate nonché l’incremento e la preparazione professionale del personale preposto. Quale idea daremmo al mondo se le immagini del degradoriportate sulla stampa in questi giorni dovessero divenire l’emblema della nostra città? Non è accettabile che la legalità debba cedere il passo alla prepotenza, alla delinquenza, all’intimidazione e all’intolleranza”.

(fdr)