Seves, Pieri (PdL): "Bene l'accordo, ma il gruppo PD usi maggiore prudenza. Non è questo il momento degli annunci trionfali"

“Continueremo a vigilare: sono ancora troppi gli interrogativi che restano aperti”

“Salutiamo con soddisfazione l’accordo siglato sulla Seves, ma al tempo stesso invitiamo i consiglieri del gruppo PD ad usare maggiore prudenza: non è certo questo il momento degli annunci trionfali”. Ad affermarlo è il consigliere del PdL Massimo Pieri.
“Prima di cantare vittoria – ha aggiunto l’esponente del centrodestra –, dobbiamo ricevere risposte ad almeno tre domande cruciali, dalle quali potrebbe dipendere il futuro dell’azienda. Prima domanda: la vita media del forno che verrà riacceso per ripartire con una linea di produzione è di 4-5 anni. Dopo? Che succederà? Seconda domanda: in base all’accordo siglato, 44 dipendenti resteranno comunque, a rotazione, in cassa integrazione per un periodo di 1 anno, con possibilità di estenderlo a 2 anni. Perché questa previsione temporale, se il forno funzionerà per 4-5 anni?”.
“Ma – ha proseguito Pieri – se da queste domande cominciano a nascere dei primi dubbi sulle reali intenzioni della proprietà di Seves per il futuro, con l’ultimo quesito entriamo in quella che resta la questione più cogente. Come noto, infatti, per garantire il buon fine di questa operazione, è attesa l’erogazione di fondi per circa 5 milioni di euro, e la proprietà ha dichiarato in questo senso il ruolo di Fidi Toscana. Ebbene, Fidi Toscana non è una banca che possa erogare fondi; al contrario, due possono essere i suoi ruoli: o entrare in Seves con una partecipazione temporanea, o fare da garante per l’intervento di una banca. Ad oggi non risulta che nessuna di queste due cose sia successa”.
“Ecco perché occorrerebbe, da parte della giunta e del gruppo PD, una maggiore prudenza nell’affrontare il positivo passaggio di queste ore per i lavoratori e le loro famiglie – ha concluso Pieri –. Non vorremmo che accadesse come per i campini della Fiorentina: anche lì c’era stato l’annuncio trionfale da parte del PD che tutto andava bene, mentre noi del PdL invitavamo a verificare meglio. Oggi, i lavori sono fermi”.

(fdr)