Seves, il vicesindaco Nardella: "Siamo soddisfatti per l'accordo siglato"
“Oggi è un grande giorno per la città e per i lavoratori della Seves. Il sindaco e la giunta sono soddisfatti e orgogliosi del risultato raggiunto grazie all’impegno profuso insieme a Regione e Provincia e al senso di responsabilità dell’azienda e della Rsu dei lavoratori”. Così il vicesindaco con delega allo sviluppo economico Dario Nardella commenta l’accordo siglato per la Seves, stabilimento fiorentino specializzato nella produzione di mattoni in vetro i cui lavoratori sono in cassa integrazione da un anno e mezzo. Il vicesindaco ha firmato il protocollo d’intesa insieme agli assessori regionale e provinciale, ai rappresentanti dell’azienda, la Rsu dei lavoratori e le altre parti sociali.
“A settembre, quasi un anno fa - continua l’assessore -, davanti ai cancelli della Seves si teneva la Giunta straordinaria del Comune di Firenze, di fronte ai lavoratori, allora privi di qualunque prospettiva. Oggi, dopo difficili trattative, si chiude un incubo per più di cento famiglie”.
“In questi mesi il Comune non ha fatto mai mancare il suo costante e decisivo supporto - aggiunge Nardella -: dal viaggio del sindaco a Bruxelles per incontrare i rappresentanti dei fondi di investimento proprietari alla partecipazione costante a tutti i tavoli di trattativa; dagli atti del Consiglio comunale alle numerose prese di posizione di tutta la Giunta; dalla determinazione dell’amministrazione nel non cedere a ipotesi di cambio di destinazione d’uso del terreno occupato dalla fabbrica alle adesioni a iniziative di popolo come le manifestazioni sindacali, la cena promossa dal quartiere 5 e dai lavoratori. Il sindaco, inoltre, in occasione di un evento di grande attenzione mediatica come la pedonalizzazione di piazza del Duomo, aveva al suo fianco una delegazione di lavoratori. Queste sono le tappe di una storia che, con il sì definitivo dei lavoratori di domani mattina, si chiude con il lieto fine”.
“Il Comune di Firenze - conclude Dario Nardella - ha dimostrato di credere fino in fondo in questo obiettivo, mettendoci la faccia con fermezza e senso di responsabilità. Questo è lo spirito con cui continueremo a impegnarci su tutte le altre vertenze che avremo di fronte”. (fp)