Razzanelli: "Domani Renzi si presenta al tavolo negoziale forte dell'appoggio della stragrande maggioranza dei fiorentini"
“Non è possibile che Firenze sia diventata così piccola da inginocchiarsi di fronte alle Ferrovie dello Stato, a Enrico Rossi e alla Coopsette. La città è compatta col sindaco Renzi nel non volere il sottoattraversamento e ancora di più nel non volere la Foster”. E’ quanto dichiara Mario Razzanelli, capogruppo di Lega Nord Toscana. “L’avversione dei cittadini alla Foster – spiega Razzanelli – emerge chiaramente dal sondaggio realizzato dall’Istituto Freni nel gennaio 2010, dove il 73% dei fiorentini ‘informati’ si è detto contrario alla stazione Foster. Dallo stesso sondaggio si evince che il 64% è favorevole alla soluzione di compromesso proposta da Renzi, che prevede la stazione tra i due tunnel all’altezza della Fortezza, mentre solo il 22% sceglie il progetto attuale”.
“Mi preoccupa un ‘potere’ che sembra ritenersi immune da qualunque obbligo imposto dalle leggi vigenti. Si dice che ci sia in gestazione una legge che consenta a Ferrovie di poter andare avanti senza la necessità di richiedere una nuova VIA. Se ciò fosse vero, dovremo preoccuparci per la ‘democrazia’ di questo Paese, come lo siamo stati per la questione delle intercettazioni” ha sottolineato il capogruppo leghista.
“Domani Renzi si presenta al tavolo negoziale forte dell’appoggio della stragrande maggioranza dei fiorentini” ha concluso Razzanelli.
(fdr)