G8 di Genova 2001, Cellai (PdL) replica alla consigliera Pezza
Questa la dichiarazione del consigliere del PdL Jacopo Cellai
"E’ giusto e importante ricordare i fatti del G8 di Genova del 2001 come sostiene la collega del PD Cecilia Pezza. Per ringraziare ancora una volta i tantissimi agenti delle forze dell’ordine che si sono trovati a fronteggiare un assalto vero e proprio dai risvolti a tutt’oggimisteriosi, dei tanti che sotto le spoglie del movimento democratico non hanno esitato a attaccare senza mezzi termini poliziotti e carabinieri. Che poi ci abbiano rimesso anche coloro che davvero partecipavano a Genova democraticamente la colpa non è certo delle forze dell’ordine ma di chi aveva tutto l’interesse a fare di Genova una polveriera. Qualcuno voleva evidentemente dare la spallata al governo eletto allora da pochi mesi, ricercando il sangue, che purtroppo si è sparso. Ma la spallata non è riuscita.
Perché la maggioranza degli italiani ha capito chiaramente chi è stato a provocare quella tragica scia di violenza.
Dispiace che la collega Pezza non abbia speso una parola nei confronti dei tanti agenti delle forze dell’ordine attaccati e feriti ed abbia invece dipinto il movimento democratico come qualcosa di pacifico e inerme senza ricordarsi che al suo interno si sono evidentemente insediati in quei giorni i peggiori e più vigliacchi elementi visti negli ultimi decenni in Italia. Che a quanto pare continuano a trovare comprensione e giustificazione. Sembra incredibile, ma a pensarci bene, in una Nazione in cui a Carlo Giuliani era statadedicata un’aula parlamentare, può accadere anche questo".
(fdr)